Emessa ordinanza di divieto di avvicinamento per la figlia 40enne

La Squadra Mobile di Forli e l’Upgsp hanno dato esecuzione, martedi 7 aprile, all’ordinanza cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Forli nei confronti di M.R. di anni 40, per essersi, in tempi diversi ed in particolare a partire dallo scorso novembre 2020 sino a metà dello scorso mese di marzo, resa responsabile di reati quali estorsione e rapina nei confronti dei suoi anziani genitori. In particolare la donna, con violenza colpiva ripetutamente con calci ed un bastone le pertinenze dell’abitazione dei suoi genitori, tagliando i cavi elettrici del loro cancello automatico e con minaccia proferendo frasi intimidatorie al fine di procurarsi un ingiusto profitto costringendoli a consegnarle piu volte diverse somme di denaro per un valore complessivo di circa 10.000 euro. 

Nel solo mese di marzo scorso dopo aver distrutto l’autovettura della madre costringeva la stessa a consegnarle un importo di 200 euro, qualche giorno piu tardi dopo aver distrutto il loro impianto di video sorveglianza si faceva consegnare la somma di 800 euro ed infine nella stessa giornata costringeva gli stessi a consegnarle giornalmente 40 euro con l’aggravante di aver commesso il fatto con l’uso di un bastone e nelle pertinenze di un luogo di privata dimora. A seguito degli avvenuti interventi veniva emessa la predetta misura cautelare che vieta alla donna di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dai suoi genitori e a mantenere una distanza di almeno 100 mt. dagli stessi.