La ditta Farolfi Arredamenti è coinvolta nei lavori del nosocomio

Anche un’azienda forlivese è coinvolta nei lavori di costruzione dell’ospedale di emergenza a Milano, in un’area della Fiera abbandonata sulla quale sorgerà un centro di assistenza dotato di duecento posti letto, soprattutto di terapia intensiva. L’azienda Farolfi Arredamenti, alla luce della lunga esperienza alle spalle nel campo dell’arredamento su misura e nello specifico di aziende ospedaliere e centri di assistenza, è stata chiamata da Aria, azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti della Lombardia. Si occuperà della realizzazione di quindici cucine di reparto, ad uso dei medici e del personale infermieristico.

I lavori, partiti alla fine di marzo procedono alacremente per far si che la struttura possa essere operativa appena possibile. L’ospedale sorgerà nei padiglioni 1 e 2 del vecchio centro congressi di Milano, sostituito nel 2005 da quello di Rho. Si trova a nordovest del centro della città, una delle zone che hanno i migliori collegamenti.

I tempi sono stretti, entro la fine della settimana le prime quattro cucine dovranno essere prodotte, consegnate e montate sul posto dall’azienda forlivese. Serviranno a integrare la parte operativa dell’ospedale costruito in Fiera. Dieci persone stanno lavorando su questa linea di produzione, dal taglio al trattamento fino al montaggio. Per lavorare in questo periodo di restrizioni, l’azienda ha chiesto un’autorizzazione straordinaria al Comune di Forlì. Allo stesso modo ha affrontato e superato molte difficoltà nel reperimento di alcuni materiali, proprio perché alcuni fornitori erano fermi. Parliamo di grossisti che si occupano di elettrodomestici o complementi di arredo come le sedie, tutte aziende che in queste settimane sono rimaste chiuse.

Un progetto come quello in corso di realizzazione in Fiera a Milano non è stato mai realizzato prima in Italia, ed è reso ancora più complesso dall’evoluzione continua dell’emergenza. I titolari della Farolfi Arredamenti, hanno accolto con grande soddisfazione la proposta e sono motivati dall’importanza dell’operazione in un momento come questo. “Abbiamo ricevuto la richiesta per la fornitura di questo servizio lunedì pomeriggio e martedì sera l’azienda pubblica per l’innovazione ci ha consegnato l’ordine di servizio – dichiara Stefano Farolfiche guida l’azienda insieme al fratello Alessandro - ci auguriamo di poter fornire il nostro piccolo contributo. Siamo tutti focalizzati su questo obiettivo”.