E a una coppia di fidanzati la passeggiata costa cara

Proseguono i controlli della Polizia di Stato volti all’accertamento del rispetto delle misure di contenimento, connesse all’emergenza sanitaria in atto. Ieri, intorno alle 19.30, una BMW scura non si è fermata all’alt degli agenti che stavano effettuando un posto di controllo in via Vittorio Veneto. Ne è scaturito un rocambolesco e pericoloso inseguimento per le vie del centro cittadino, che si è concluso in via Decio Raggi, grazie all’abilità degli agenti i quali, con una manovra efficace, hanno speronato il veicolo in fuga per arrestarne la corsa, senza causare danni alle persone.

Il fuggitivo, un cittadino cinese di 27 anni, non si era fermato all’alt perché, a suo dire, sprovvisto della carta di circolazione del veicolo. Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno confermato la circostanza; pochi giorni prima, infatti, personale della Squadra Volanti aveva gli aveva effettivamente ritirato il documento di circolazione per utilizzo del veicolo in modo non conforme alla destinazione d’uso.

L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, sanzionato per eccesso di velocità, mancato rispetto della segnaletica verticale e orizzontale, mancato possesso della documentazione di circolazione. In aggiunta è stato disposto il sequestro amministrativo del mezzo e gli sono state contestate sanzioni amministrative per circa 1500 euro.

Il cittadino cinese, che era in compagnia della madre, ha poi riferito di essere uscito per fare la spesa, nonostante si trovasse molto distante dall’abitazione: entrambi dovranno corrispondere all’erario anche la somma di € 533,33, a testa, per aver violato senza giustificato motivo le misure di contenimento.

Tra le persone sanzionate per i controlli “Covid-19”, anche una giovane coppia di fidanzati che passeggiava a oltre due chilometri di distanza da casa: dovranno pagare 280 euro ciascuno di sanzione pecuniaria: l’ennesima dimostrazione del fatto che l’amore spesso fa soffrire. Infine, nel quartiere “Cava”, un noto tossicodipendente 30enne della zona, si è scagliato senza alcun motivo contro gli operatori, ingiuriandoli. Accompagnato in Questura, è stato deferito all’A.G. per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.