“Facciamo appello al Sindaco perché fermi subito in tutta la città l’abbattimento di moltissimi alberi che sta suscitando indignazione e rabbia in tanti cittadini impotenti, ignari delle ragioni per tagli così estesi, che comprendono in taluni casi addirittura interi filari”, è quanto scrive Europa in merito all’abbattimento degli alberi a Forlì.

I tagli sono stati effettuati soprattutto in viale Gramsci. Altri tagli, di alberature singole secche o ammalorate sono avvenuti in viale della Libertà, via Bertini, via Cadore e Porta Schiavonia.“

“Sorprende – proseguono – il fatto che una simile operazione, a quanto si sa giustificata per motivi di pubblica incolumità, colpisca tutti in una volta tanti alberi che neppure le recenti tempeste di vento, che hanno superato anche i 140 Km all’ora, erano riuscite a mettere in crisi e tanto meno ad abbattere. Il metodo adottato, definito VTA, che si limita ad un esame visivo sulle singole piante, avrebbe richiesto per ogni esemplare arboreo la conferma che non presentasse visivamente gravissime patologie, rotture, ampie cavità o evidenti marcescenze, mediante esami strumentali, prove di trazione ed analoghi metodi necessari e fondamentali quando si tratta di mettere in atto interventi che riguardano un patrimonio pubblico di grande valore, ambientale ed anche economico.”

“Non siamo a conoscenza di ordinanze contingibili ed urgenti, che invochino e motivino la pubblica incolumità, le sole che avrebbero potuto stabilire l’immediata messa in atto di simili interventi, ancor meno necessari oggi vista la totale assenza di persone nelle strade a causa delle restrizioni imposte dai provvedimenti contro la pandemia.

Invece di procedere in questo modo, purtroppo secondo modalità contestate da anni, l’ Amministrazione avrebbe dovuto valutare attentamente la situazione che si sarebbe determinata, informando adeguatamente la cittadinanza  alla quale si sarebbe dovuto spiegare anche perché in modo così affrettato veniva sottratta alla collettività una imponente massa fogliare di grandi alberi, capace di assicurare una consistente riduzione delle polveri sottili, il contenimento degli sbalzi di calore, la fornitura di ossigeno ombra e qualità della vita delle persone. Massa foliare che richiederà decenni prima di essere ricostituita.  Si fermi dunque signor Sindaco, ascolti i cittadini, non si celi dietro comportamenti che appaiono arbitrari se non arroganti e in grandissima parte non sufficientemente motivati da perizie fondate sulle necessarie e doverose indagini strumentali che  invece non risultano effettuate.”