Si tratta di un cittadino rumeno di 19 anni

Denunciato nell’ambito controlli COVID-19 un cittadino rumeno di 19 anni, residente in città per il reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale, nell’ambito dei controlli diretti a verificare il rispetto delle misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’uomo è stato anche sanzionato in via amministrativa con la contestazione dell’illecito che prevede il pagamento della somma di euro 400. Il giovane era stato controllato da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale mentre passeggiava nei pressi della Stazione Ferroviaria, lungo il viale della Libertà, e in questa circostanza si era giustificato dicendo che stava andando ad acquistare tabacchi, pertanto gli agenti non hanno assunto alcun provvedimento, acquisendo il previsto modulo di autocertificazione. Sennonché, circa tre quarti d’ora dopo, gli stessi agenti lo hanno nuovamente incontrato accertando che invece di essersi diretto a casa si trovava in Piazza Saffi, luogo completamente opposto rispetto il domicilio. Per questo, oltre alla contestazione in via amministrativa dell’illecito sanzionato con il pagamento della somma di 400 euro, a suo carico è stata anche spedita in Procura una denuncia penale per le false attestazioni rese ai pubblici ufficiali.