Il servizio è attivo nel comune di Forlì

Si intensifica l’azione solidaristica di Coop al fianco di chi opera in prima linea e delle persone più vulnerabili costrette a casa dall’emergenza: Coop a livello nazionale, Anci e Dipartimento Protezione Civile firmano un Protocollo d’Intesa per attivare il servizio di consegna gratuito della spesa grazie al ruolo delle organizzazioni di volontariato locale.

Le azioni di Coop Alleanza 3.0 nei territori in cui opera, nell’ambito del Protocollo d’Intesa nazionale

Nei territori in cui operiamo siamo tutto l’anno al fianco di soci, clienti e delle comunità e ancora di più in questo momento di emergenza per tutto il Paese, diamo il nostro contributo con gesti concreti e tangibili.

Per questo, abbiamo fatto rete con i Comuni e il mondo delle associazioni, mettendo a disposizione la nostra rete di vendita, per attivare un nuovo progetto solidale di consegna gratuita della spesa rivolto alle persone più vulnerabili di fronte al Coronavirus: anziani, ammalati e soggetti con basse difese immunitarie.

Le organizzazioni di volontariato che sottoscrivono l’accordo con la Cooperativa potranno fare la spesa per i cittadini più deboli facendo riferimento negozi di Coop Alleanza 3.0, contando sulla collaborazione della Cooperativa e ricevendo da essa anche un contributo economico, a titolo di rimborso spese per il servizio svolto. La consegna infatti è realizzata senza alcun costo per i richiedenti, per incentivare le persone a restare a casa e a non esporsi al rischio di contagio. Si rivela prezioso il contributo delle associazioni nel rafforzamento della rete di solidarietà in questo momento di emergenza.

In allegato l’elenco delle realtà del terzo settore coinvolte sul territorio.

La Cooperativa dedicherà a questo progetto le risorse provenienti da “1 per tutti 4 per te”, l’iniziativa con cui l’1% del valore degli acquisti dei prodotti Coop va a favore di iniziative dedicate alla comunità; in particolare le attività di carattere solidale sono alimentate dalla linea Origine.

 

Il servizio è attivo nel Comune di Forlì

I beneficiari dell’iniziativa saranno individuati direttamente dagli enti o dalle associazioni di volontariato e in alcuni casi il servizio supporterà anche gli operatori sanitari impegnati nell’emergenza, ai quali manca anche il tempo di fare la spesa. Le persone che rientrano nella fasce più deboli e che intendono richiedere la consegna della spesa possono rivolgersi direttamente alle associazioni attive nel proprio Comune (se non sono a conoscenza delle iniziative messe in campo nel proprio territorio, potranno informarsi al proprio Comune o nei punti vendita Coop), mentre le associazioni che vogliono collaborare e sottoscrivere il protocollo possono contattare la Cooperativa tramite la mail [email protected] .

Sul sito di Coop Alleanza 3.0 al link diretto all.coop/consegnaspesa sono consultabili le aree di intervento già attivate, insieme all’elenco dettagliato dei negozi Coop aderenti, oltre alle associazioni e ai Comuni che aderiranno progressivamente al progetto e a cui si potrà segnalare la necessità di usufruire del servizio.  

Il nuovo servizio solidale prende spunto dallo storico progetto di Coop Alleanza 3.0 “Ausilio per la spesa” momentaneamente sospeso, nei territori in cui è attivo, tra cui il territorio di Forlì-Cesena per tutelare al meglio i nostri soci volontari che in molti casi ricadono in categorie ritenute maggiormente a rischio in questo momento. Con il nuovo progetto sarà possibile dunque garantire, anche in questo periodo di sospensione, la continuità del servizio agli amici utenti Ausilio, con la collaborazione delle associazioni e dei volontari disponibili.

Con Ausilio per la spesa i soci volontari Coop offrono quotidianamente un aiuto concreto alle persone anziane o disabili, provvedendo alla consegna gratuita a domicilio della spesa; Coop Alleanza 3.0 li supporta garantendo loro gli spazi, i mezzi e gli strumenti necessari. “Ausilio per la spesa” è realizzato in collaborazione con associazioni di volontariato e servizi sociali, e si colloca quindi all’interno di un più ampio sistema di welfare, rafforzando così le reti di solidarietà.