Per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia a pubblico ufficiale, porto di strumenti atti ad offendere e lesioni

La Polizia di Stato ha denunciato tre persone, autori di una lite piuttosto accesa che si è sviluppata domenica scorsa dopo pranzo, tra la mensa della Caritas di via Ravegnana e un esercizio pubblico di viale Vittorio Veneto. L’intervento della volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura è avvenuto dapprima presso la mensa, dove era stata segnalata la lite in corso, ma all’arrivo dei poliziotti dei litiganti non vi era più traccia. Gli agenti hanno quindi pattugliato l’area prossima a quel luogo individuando i tre soggetti nei pressi di un bar di viale Vittorio Veneto. A questo punto, uno dei tre si è scagliato verbalmente contro i poliziotti, minacciandoli affinché desistessero dal loro compito, ed incitando gli altri presenti a dargli man forte attizzando gli animi per una aggressione vera e propria contro gli uomini in divisa. L’individuo è stato tempestivamente bloccato così che gli altri, a fronte della prontezza operativa degli agenti, non hanno posto in essere alcuna reazione. Dalla ricostruzione dei fatti è risultato che a vario titolo i tre personaggi si sarebbero resi responsabili dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, minaccia a pubblico ufficiale, porto di strumenti atti ad offendere e lesioni. Il soggetto più esagitato era gravato da una misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna presso la sua abitazione applicato a seguito di pregresso episodio criminoso che ne vide l’arresto in flagranza alla fine del 2019. Per quanto accaduto, è stato segnalato alla magistratura che ha immediatamente disposto l’aggravamento della misura stessa con l’applicazione degli arresti domiciliari.