“Non siamo contrari alla mobilità in centro, ma che sia sostenibile”

Riguardo al dibattito sulla mobilità in centro storico, come è nelle intenzioni del sindaco Zattini, l’associazione Regnoli 41 fa saper ein una nota il suo parere. “Noi commercianti, artigiani, residenti e promotori della raccolta firme contro l’aumento degli autobus inquinanti in centro, vogliamo precisare la nostra posizione. Siamo sempre più preoccupati dagli articoli usciti sulla stampa in questi giorni circa la volontà comunale di accelerare sui bus in centro.

Da Settembre ad oggi non abbiamo ancora letto pareri tecnici ufficiali sulla valutazione di impatto ambientale ed acustico in merito a tale progetto. L’idea di suddividere il centro storico in due zone, una di serie A e una di serie B come può valorizzare la città? Rendere il centro attrattivo non significa renderlo più transitabile con mezzi inquinanti e rumorosi. Il centro storico di Forlì è molto più grande rispetto alle zone che si stanno considerando.

Perché si pensa che la pedonalizzazione possa esser un valore aggiunto solo per alcune vie del centro storico e non per tutte? Non siamo disposti a fare sperimentazione sulla nostra pelle, sulle nostre attività e su una strada come Via Giorgio Regnoli che è tra le più strette del centro storico e la meno adatta all’aumento del transito di mezzi pesanti.

Non siamo contrari alla mobilità in centro, ma siamo fermamente convinti che debba esser una mobilità sostenibile sin da subito e non con la promessa di mezzi ecologici in un futuro. Corso Mazzini, Corso della Repubblica, Largo De Calboli e Via Regnoli trasformate in tangenziali?

Valorizzare un centro storico non significa portarci più persone, ma renderlo più attrattivo con politiche adeguate che incentivino attività commerciali, residenzialità, decoro urbano e verde pubblico, mobilità sostenibile, illuminazione adeguata, eventi culturali, artistici. Via Giorgio Regnoli non ci sta e con lei i tantissimi cittadini che hanno già firmato la nostra petizione.”