La provincia di Forlì-Cesena  mantiene il 25esimo posto nella classifica del Sole24Ore sulla qualità della vita che viene stilata ogni anno. Una graduatoria arrivata alla 30esima edizione, dove Milano si conferma al primo psoto, vincendo per il secondo anno consecutivo, mentre Caltanissetta risulta in coda. Nella top ten delle province più vivibili sul podio ci sono anche Bolzano e Trento, rispettivamente al secondo e al terzo posto, seguite da Aosta. La coda della classifica è occupata dalle province del Sud: oltre a  Caltanissetta, che occupa l’ultimo posto per la quarta volta, ci sono Foggia (105ª) e Crotone (106ª) la precedono di poco.

90 sono i parametri presi in considerazione, divisi in sei macro aree tematiche che indagano altrettante componenti dello star bene: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. 

La nostra provincia conquista la posizione migliore nella “Cultura e Tempo libero” (17°), poi si scende nella categoria “Affari e Lavoro” (20°). Nella voce “Ricchezza e Consumi” si attesta al 28° posto mentre nella “Demografia e Società” al 31°. Le noti dolenti arrivano dalle categoria “Giustizia e Sicurezza” (69°), mentre il dato peggiore arriva da quello relativo all’Ambiente e Servizi (75°).

Tra i dati positivi Forlì-Cesena è al 9° posto per il tasso di disoccupazione, mentre siamo al 4° posto per la “Speranza di vita” con l’età media di 84,1 anni. La classifica delle province dell’Emilia Romagna è la seguente: Parma 10°, Bologna 14°, Rimini 17°, Modena 19°, Reggio Emilia 22°, Forlì 25°, Ravenna 39°, Piacenza 44°, Ferrara 64°.