L’impegnativo montaggio è realizzato da una ditta specializzata di Macerata

Una ditta specializzata incaricata da Hera Luce, che ha regalato anche quest’anno l’allestimento al Comune di Forlì, ha collocato sulla Porta di Piazza Schiavonia e sul tetto e sul campanile del Duomo di Forlì 1000 metri di lampadine a LED, che rimarranno accese fino al 6 gennaio 2020. Dopo l’arco di Porta Schiavonia, acceso già dallo scorso week end, questo fine settimana sarà illuminato anche il Duomo di Forlì grazie a 1.000 metri di lampadine a LED, che rimarranno accese fino all’Epifania consentendo un consistente risparmio di energia. L’allestimento è stato regalato anche quest’anno al Comune di Forlì da Hera Luce, società del Gruppo Hera e secondo gestore italiano nel settore della pubblica illuminazione. Il montaggio è molto impegnativo, in quanto i fili con le 5.000 lampadine devono essere collocati sulla cupola e sul campanile del Duomo: per questo è stata chiamata da Hera Luce la ditta specializzata di Macerata che, grazie ad un particolare corso di specializzazione, dal 1993 è in grado di occuparsi dell’allestimento a Forlì, che rappresenta il suo ‘fiore all’occhiello’.

Le luminarie del Duomo saranno poi riaccese dal 1 al 4 febbraio 2019 in occasione della Festa della Madonna del Fuoco (4 febbraio), patrona della città di Forlì, la cui Cappella è contenuta all’interno della Cattedrale. “La nostra azienda ha voluto rinnovare l’impegno dei confronti di Forlì regalando l’illuminazione, che dallo scorso anno è realizzata interamente con lampadine a LED, di questi due importanti monumenti – afferma soddisfatto Alessandro Battistini , direttore generale di Hera Luce – Questo in coerenza con il progetto di miglioramento dell’efficienza energetica che dopo 14 mesi si sta concludendo nel territorio forlivese, dove abbiamo sostituito oltre 11.000 punti luce, pari a circa la metà dei corpi illuminanti del territorio di Forlì”.