“Riconosciamo i valori progressisti e inclusivi di Bonaccini”

Domenica 17 novembre continua a Forlì il tour di ascolto della cittadinanza da parte di Volt, il primo partito paneuropeo.
In queste settimane, i gruppi cittadini dell’Emilia Romagna stanno completando gli ultimi preparativi per presentare i candidati e il programma per le elezioni regionali previste il 26 gennaio. “Siamo ambiziosi: vogliamo riuscire a correre. L’attuale situazione politica frammentata e difficile ci ha comunque portato alla decisione di schierarci all’interno della coalizione di centro-sinistra che fa capo a Stefano Bonaccini, governatore uscente, ma il simbolo sulla lista sarà il nostro.” spiegano i ragazzi e le ragazze.
L’ormai ex-candidato governatore, Gillo Baldazzi di Bologna, resterà comunque candidato per il consiglio regionale: “Crediamo sia necessario rendere il più concreto possibile il nostro apporto a queste elezioni, contribuendo all’accelerazione della coalizione. Ecco perché abbiamo ritenuto di appoggiare Stefano Bonaccini, che ha lavorato bene ed è il candidato di una coalizione nei cui valori progressisti ed inclusivi ci riconosciamo apertamente” spiega.
Il primo scopo resta, comunque, quello di creare un legame con cittadini: infatti, anche domenica avrà luogo l’ormai famoso “tour di ascolto” che vede i volontari impegnati nell’attività di ascolto attraverso domande ai passanti sul funzionamento della città, dell’Unione Europea e della politica in generale. Come piace ricordare a loro, “sembra un’attività banale e ordinaria, invece al giorno d’oggi, immersi come siamo nella nostra frenetica routine, spesso si perde la capacità di ascoltare”. Il partito si propone gli obiettivi di un’Europa unita, coesa e soprattutto ristrutturata per poter rispondere alle grandi sfide del nostro secolo.
“Crediamo fortemente nella condivisione delle cosiddette best practices: soluzioni a problemi cittadini che hanno avuto successo in altre realtà in tutta Europa e che possono essere replicate qui a Forlì, adattandole alle peculiarità locali. Oltre al forte Europeismo, il partito pone come suoi punti fondamentali la sanità, l’istruzione e la formazione continua in un mercato e mondo del lavoro in evoluzione, e la tutela ambientale a partire dai piccoli gesti, come la campagna #UnoInMeno partita il 30 ottobre per sensibilizzare la popolazione e portarla all’abbassamento di un grado centigrado del riscaldamento domestico o del luogo di lavoro, “che può avere un impatto enorme, sulla nostra bolletta e soprattutto sul nostro pianeta”.
Il gruppo è attivo a Forlì dal 2018 e a Cesena dall’ottobre 2019. Organizza ogni mercoledì sera ritrovi in zone limitrofe per organizzare e coordinare eventi e per incontrare la cittadinanza, oltre ai sopracitati tour di ascolto e, da domenica, alle raccolte firme nei weekend. Il prossimo appuntamento è a Forlimpopoli, mercoledì 20 ai Bevitori Longevi, ore 21. Gli attivisti consigliano l’utilizzo dei social network Facebook e Instagram per restare aggiornati sui prossimi incontri ed eventi.