Un corso è aperto a tutti, in particolare rivolto a medici, infermieri, biologi, farmacisti, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia

Mercoledì 20 novembre, con inizio alle ore 14,30 in sala “M. Pieratelli”, presso l’ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni” di Forlì si svolgerà il corso “Cancellare l’epatite C. Mission impossible? Un approccio multidisciplinare e multiprofessionale”.
«La svolta nella cura dell’epatite C è arrivata negli ultimi anni – introduce Salvatore Ricca Rosellini, responsabile scientifico del corso, epatologo dell’ospedale forlivese – grazie alla disponibilità di terapie molto efficaci che consentono la definitiva eliminazione del virus nella quasi totalità dei casi trattati. L’Italia, grazie alle politiche di accesso al trattamento introdotte dall’Agenzia del farmaco, si colloca tra i 12 paesi avviati positivamente verso il traguardo dell’Organizzazione mondiale della sanità dell’eliminazione dell’infezione da virus C entro il 2030».
Il corso – che ha ottenuto il Patrocinio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Forlì-Cesena – è stato organizzato dal Dipartimento Internistico (diretto da Giovanni Mosconi) e dall’Unità operativa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva (diretta da Carlo Fabbri) di Forlì-Cesena (Azienda Usl della Romagna). I docenti invitati affronteranno i temi epidemiologici, analizzeranno i percorsi di eradicazione presentando gli schemi terapeutici più efficaci e meglio tollerati, rivolti anche ai casi più complessi e difficili da trattare. Sarà, inoltre, considerato l’aspetto evolutivo – in termini eziologici – delle epatopatie croniche nei prossimi anni: eradicata l’epatite C, dovranno essere affrontate l’epatite B, la Delta e il danno epatico emergente da alcol, obesità e diabete.
Il corso sarà aperto dal saluto del Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e dal Direttore sanitario dell’Ausl della Romagna, Stefano Busetti. Apriranno i lavori le letture di Loreta Kondili (Istituto superiore di sanità, Roma) ed Alfredo Alberti (Padova).
Fra i docenti, saranno presenti anche Pietro Andreone (Baggiovara e Bologna), Maria Cristina Morelli (Bologna), Gabriella Verucchi (Bologna). Interverranno pure Francesco Girelli, Giovanni Mosconi, Salvatore Ricca Rosellini e Deborah Tumedei dell’ospedale di Forlì. Fra i moderatori, Francesco Cristini, Carlo Fabbri, Giovanni Mosconi e Fabio Pieraccini.
«Il corso – prosegue Ricca Rosellini – sarà dedicato non solo ai medici, agli infermieri, ai tecnici ed ai farmacisti, con un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, ma anche ai volontari, alle persone malate ed ai loro familiari che stanno combattendo, a fianco del Servizio sanitario nazionale, quest’incredibile battaglia.
L’incontro del 20 novembre, conclude Ricca Rosellini, presidente dell’Associazione forlivese per le malattie del fegato (Afmf) «sarà anche l’occasione per onorare la memoria del Prof. Giovanni Vandi, Socio fondatore e vice-presidente dell’Afmf e per ringraziare Fernando Di Iorio che, con una generosa donazione, consentirà all’associazione di organizzare, per l’anno scolastico 2019-20, il progetto “Meno alcol più vita”, diretto a contrastare l’abitudine alcolica fra gli studenti delle scuole medie inferiori del nostro territorio.
Il corso è quindi aperto a tutti ed è, in particolare, rivolto a medici, infermieri, biologi, farmacisti, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia. L’iscrizione è gratuita. Per il personale dipendente del Servizio sanitario nazionale (SSN) della Regione Emilia-Romagna (RER): online sul “Portale del Dipendente WHR-TIME” (codice Corso 20869). Per il personale non dipendente del SSN della RER e non registratosi in precedenza: online su htpps://portale-ext-gru.progetto-sole.it
Sono stati attribuiti i crediti ECM per gli operatori indicati. Il questionario di gradimento dovrà essere compilato esclusivamente online tramite il “Portale del Dipendente WHR-TIME” alla voce “Formazione – Corsi questionari” entro e non oltre quindici giorni dalla data di fine convegno: la mancata compilazione precluderà l’assegnazione dei crediti ECM.