L’Accademia ha promosso il restauro in ricordo dell’avv. Natale Graziani

Sabato 19 ottobre l’Accademia degli Incamminati ed i Comitati per il Risorgimento  presentano la fine del restauro della lapide sul Muraglione che mise nel 1936 per ricordare l’apertura del valico che univa la Romagna alla Toscana. Fu un’opera molto importante che dette notevole respiro socio economico alla Romagna Toscana, quella terra e quei comuni al di là del crinale appenninico detto l’Alpe ma sotto il dominio di Firenze da molti secoli. Le pratiche per il restauro di questa lapide che presentava tutti i segnali di deterioramento di quasi due secoli , sono iniziati nel settembre 2018 con la richiesta di autorizzazione all’Anas e Soprintendenza.

In un mese, a ottobre 2018, l’Accademia aveva già  raccolto quattromila euro da soci e cittadini della Romagna e della Toscana ed un contributo significativo è stato dato dal Granduca Sigismondo d’Asburgo Lorena discendente del Granduca Leopoldo II che fece mettere la lapide. Solo a settembre 2019, con l’ottenimento dei permessi dalla Soprintendenza, si è potuto procedere al restauro eseguito dalla ditta Ciani di Tredozio specializzata nei lavori in pietra sotto la supervisione dell’arch. Matteo Mancini e del geom. Davide Turchi di Castrocaro.

L’Accademia ha promosso questo restauro in ricordo dell’avv. Natale Graziani che tanta passione e tanto impegno ha profuso da presidente dell’Accademia per la valorizzazione della Romagna Toscana con convegni e con la realizzazione dei due volumi sulla”Romagna-Toscana-storia  e civiltà di una terra di confine ” opera fondamentale per la conoscenza della storia ma anche degli usi e della cività di questa terra che come -diceva Spadolini – aveva le popolazioni migliori sia della Romagna che della Toscana e che ha dato i natali a personaggi importanti. A lui sarà dedicata una targa ricordo del restauro.

L’occasione della presentazione del restauro della lapide sul Muraglione vuole rappresentare la prima festa della Romagna Toscana. Da tanti anni tutti parlano e si fanno riunioni su come valorizzare questo territorio , riunioni senza seguito operativo. E’ nelle intenzioni dei promotori del restauro lanciare questa iniziativa come un momento per ricordare e festeggiare la Romagna Toscana ogni anno in modo itinerante fra le varie cittadine che facevano parte della Romagna Toscana. “Sarebbe bello e ogni anno nella città di turno che se ne fa promotrice ( che sia un comitato o l’amministrazione comunale o una associazione) presentare  un restauro ( che sia un libro, un monumento ecc) o una iniziativa (convegno)  o il ricordo di un personaggio illustre collegati a questo territorio.”