Vivrà in un centro faunistico

In data 2 luglio 2019 l’Ente Parco ha ricevuto una prima segnalazione, da parte di una turista, della presenza di una volpe eccessivamente confidente presso il Passo della Calla. La signora ci ha segnalato che, mentre si trovava a dormire nella sdraio, una volpe si è avvicinata e l’ha morsicata ad un braccio. L’Ente Parco, vista la particolarità del caso, si è preoccupato di raccogliere le altre segnalazioni man mano che arrivavano e di monitorare la volpe anche a seguito di successivi morsi a turisti, arrivando alla decisione di catturare la volpe al fine di scongiurare nuovi danni a persone e sottoporla ad accertamenti sanitari. 
La volpe è stata ricoverata presso il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone dove è stata sottoposta ad accertamenti sanitari e monitorata per 10 giorni. Tutti gli esami hanno dato esito negativo.

Purtroppo l’atteggiamento estremamente confidente, associato ad episodi di aggressività, probabilmente legati ad una continua abitudine al cibo fornitogli in modo scorretto e superficiale, ha fatto propendere l’Ente per la non reintroduzione in natura della volpe. E’ stata quindi trasferita presso un centro faunistico.

Si ricorda che è assolutamente vietato dare da mangiare agli animali in base all’ordinanza di divieto di alimentazione degli animali selvatici nel Parco nazionale (Provvedimento Presidenziale n° 14 del 30 settembre 2003).  In caso di mancato rispetto della presente disposizione sarà applicata una sanzione amministrativa fino a € 1.032,00.