“Zattini invece dovrà guadagnarsi il nostro rispetto!

I Verdi che hanno accettato con entusiasmo e generosamente di affrontare insieme con Giorgio Calderoni, questa battaglia disperata desiderano ringraziarlo pubblicamente per l’impegno profuso, per lo stile e sobrietà espressi, per la qualità e lo spessore culturale e politico delle proposte espresse, per la compostezza costantemente mostrata. Se inizialmente Giorgio Calderoni non era conosciuto dai Verdi che hanno seguito la indicazione del loro portavoce, poi mano a mano che la campagna elettorale proseguiva la sua  persona e i principi e i valori a cui si è costantemente riferito, lo spessore delle idee avanzate, la sobrietà e i toni messi in campo, li hanno conquistati tutti tanto che lo hanno sostenuto totalmente e senza alcuna  remora. E quindi la sconfitta, di cui non porta certamente la colpa, appartiene anche a tutti i Verdi.

Ci sono state persone  particolarmente vicine a Calderoni che per troppo amore della loro città gli hanno chiesto o, come nel caso dei Verdi, hanno da subito appoggiato questo tentativo, fatto in extremis, dopo che tutti gli altri possibili competitor si erano fatti di nebbia: siamo tutti corresponsabili della sconfitta anche se, come i Verdi hanno avuto modo di dirgli, mai nessuno di loro si sarebbe immaginati una situazione politica tanto disastrata, un distacco cos’ grande fra ciò che resta dei partiti del centrosinistra e la realtà. Temiamo che da lì non possa venire più nulla di buono. Il gruppo di volontari che altrettanto generosamente si è stretto a Calderoni non ha potuto prendere il posto e sostituire strutture di cui si è appalesata totalmente l’inconsistenza : essi però possono senz’altro costituire un nucleo attorno al quale ricostruire una formazione politica avente le caratteristiche e i contenuti che più volte ha richiamato nei suoi interventi di questo giorni.

Si avrà tempo nei prossimi giorni ” di prendere le misure ” a quanto è accaduto e a decidere come e cosa fare, nel frattempo immaginiamo che debba essere privilegiato un po’ di riposo lontano dal chiasso e dalle beghe che già seguono questa vicenda.

Per quanto riguarda i Verdi, che rinnovano la loro stima e gratitudine e che hanno sostenuto lealmente,il candidato del centrosinistra, saranno sempre pronti a discutere con luie a ricercare insieme le soluzioni migliori per sottrarre in nostro territorio all’incubo nel quale è precipitato : è questo il  primo dovere comune. Per quanto riguarda il sindaco eletto Zattini, a cui comunque fanno gli auguri, i Verdi ribadiscono che dovrà guadagnarsi il loro rispetto e la loro stima: quello che si e’ visto in questa campagna elettorale, i mezzucci utilizzati, le ripetute violazioni delle regole, le enormi somme impiegate per la campagna elettorale, i toni e i linguaggi utilizzati, l’uso ripetuto dell’insulto da parte di taluni dei suoi alleati, lo spregio di simboli e valori comuni della città li inducono a sospendere ogni giudizio anche se taluni slogan tipo Dio Patria e Famiglia non fanno presagire niente di buono. 

Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena

http://www.verdiforlicesena.or