Saranno eletti i sindaci dei Comuni di Forlì, Cesena e Savignano

Si vota domenica 9 giugno nei Comuni di Forlì, Cesena e Savignano, dove al primo turno delle elezioni amministrative di domenica 26 maggio nessun candidato sindaco ha riportato la maggiornaza assoluta dei voti validi. A Forlì la sfida è tra Giorgio Calderoni, candidato del centrosinistra, e Gian Luca Zattini, candidato del centrodestra.

A Cesena sono ammessi i candidati Enzo Lattuca per il centrosinistra e Andrea Rossi per il centrodestra. A Savignano si sfidano il sindaco uscente Filippo Giovanni per il centrosinistra, che tenta il bis, e Marco Foschi per il centrodestra. Le operazioni di riparto dei seggi tra le liste o i gruppi di liste collegate sono rinviate a dopo la proclamazione dell’elezione del sindaco.

Quando si vota

Si vota, dalle 7.00 alle 23.00, nel seggio indicato nella tessera elettorale, della sezione di appartenenza dell’elettore. Per poter votare è necessario presentare la tessera elettorale ed un documento d’identità, anche scaduto, purché risulti regolare sotto ogni altro aspetto e assicuri la precisa identificazione dell’elettore. I documenti di identità per l’ammissione al voto sono: carta d’identità, passaporto, patente, ibretto di pensione, porto d’armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’Amministrazione dello Stato, tessere di riconoscimento purché munite di fotografia rilasciate da ordini professionali o dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia convalidata da un Comando militare.

Come si vota

I cittadini potranno esprimere validamente il proprio voto in 4 modi:

• Tracciando un segno sul nome di un candidato Sindaco (o nel riquadro in cui compare tale nome)

• Tracciando un segno sul simbolo di una lista che sostiene un candidato Sindaco

• Tracciando un segno nel riquadro ove sono contenuti il nome di un candidato Sindaco ed i simboli delle liste a lui collegate

• Tracciando più segni nel riquadro ove sono contenuti il nome di un candidato Sindaco ed i simboli delle liste a lui collegate.

Come sempre, dovendo essere garantito il pieno anonimato dell’elettore, forme di espressione del voto che consentano di identificare l’elettore ne comporteranno la nullità.