LA novità: apertura anche a singoli ortisti, gruppi e associazioni per sperimentare la conduzione condivisa

Gli orti – piccoli o grandi che siano, in periferia come in centro città – rappresentano una piacevole opportunità per migliorare la qualità della vita di chi vi si dedica, per intervenire sul paesaggio urbano, per contribuire al profilo ecologico e ambientale di un territorio e per sviluppare relazioni solidali. E’ con tali presupposti che il Consiglio Comunale ha recentemente approvato il nuovo “Regolamento per l’assegnazione e la gestione di Aree ortive e Orti urbani”, ampliando la platea di coloro che potranno sperimentarsi in questa esperienza. Per il 2019 sono in assegnazione gli orti che risultano liberi, circa 70 su 710 complessivi. Per fare domanda occorre essere residenti nel Comune di Forlì, non avere il godimento di altro terreno coltivabile ed essere in grado di provvedere direttamente alla coltivazione dell’orto assegnato. Sul sito del Comune, oltre al nuovo Regolamento è pubblicato il bando con tutte le informazioni. Possono presentare domanda cittadini over 60 anni, componenti di famiglie vulnerabili o persone inserite in percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo (tutti con attestazione ISEE non superiore a 25.000 euro). 

Elemento di novità è l’apertura anche a singoli ortisti, gruppi e associazioni che intendono sperimentare la conduzione condivisa di aree ortive. Nelle Zone Ortive si ritroveranno dunque persone con esperienze, storie ed età diverse: un contesto prezioso per lo scambio di saperi, tradizioni, valori e sguardi sul futuro. Le domande si ricevono on-line fino a giovedì 6 giugno; http://ortiurbani.comune.forli.fc.it/

Lo staff dell’Unità Partecipazione è disponibile ad affiancare chi ne avesse necessità.

Per info: [email protected]