A fronte di una donazione di 10 euro, le parrucchiere volontarie hanno offerto un lavaggio e messa in piega

E’ in continua crescita la manifestazione di raccolta fondi, promossa dall’ass. Amici dell’Hospice e denominata “Una Piega per l’Hospice”, giunta quest’anno alla quinta edizione a Forlimpopoli (in occasione della Segavecchia) e alla quarta a Forlì, presso la Sala Borsa della Camera di Commercio. Nella cittadina artusiana l’evento si è svolto nelle domeniche 24 e 31 marzo, mentre a Forlì lo scorso 28 aprile all’interno della Sala Borsa della Camera di Commercio. L’iniziativa è nata dalla creatività di Giovanna Conficoni, una parrucchiera forlimpopolese, che, per ricordare un’amica e collega scomparsa prematuramente proprio all’Hospice, ha inventato questo evento.

“Desideravo fare qualcosa – racconta Giovanna – per ricordare la mia amica e la cosa più naturale che mi è venuta in mente è stata di mettere a servizio la mia professione di parrucchiera: ho così coinvolto altre colleghe, al fine di sostenere una struttura, quale è l’Hospice, che dimostra una speciale attenzione al malato ed una vicinanza sincera ai famigliari”.

Il meccanismo dell’iniziativa è oramai collaudato: a fronte della donazione di 10 euro, le parrucchiere volontarie hanno offerto un lavaggio dei capelli e una messa in piega alle signore presenti, che sono state ben 300 a Forlimpopoli e 150 a Forlì, grazie alle quali è stato possibile raccogliere complessivamente 4.600 euro, risorse che l’associazione destinerà alle proprie attività sanitarie in Hosice e di assistenza domiciliare rivolte ai malati oncologici e ai loro famigliari. La novità introdotta quest’anno a Forlì è stata una sfilata di moda e acconciature, curata dalla stessa Giovanna per quanto concerne le pettinature e da Velide Cortesi, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento di Forlì, per quanto concerne i capi di vestiario. Questo “evento nell’evento”, a cui hanno presenziato moltissime persone assiepate nella Sala Borsa della Camera di Commercio, è stato, poi, animato dal dj set proposto da Pasquale Di Maio dell’associazione Soul Brothers Company e ha visto fra i modelli in passerella (tutti ovviamente volontari) anche lo stesso Marco Maltoni, direttore degli Hospice forlivesi.