Sarà visitabile fino a metà luglio

Quest’anno la tradizionale “Cena dei fiori”, che si è svolta venerdì 10 maggio a Corte San Ruffillo di Dovadola, è stata preceduta dell’inaugurazione della mostra “Di fiori, di trame e di altre storie”. Per illustrare i contenuti dell’iniziativa sono intervenute Sara Vespignani, Monica Zoli, Nadia Stefanel e Valentina Spazzoli. Gabriele Zelli ha evidenziate il valore naturalistico dei fiori e l’importanza di alcune attività produttive del passato per il settore dei tessuti come la coltivazione della canapa e l’allevamento del baco da seta.  L’esposizione è caratterizza da un trionfo di colori che impreziosiscono le sale della struttura con forme d’arte, texture e materiali differenti, in armoniosa sintonia. Con il determinante intervento di Dino Zoli Textile e della Fondazione Dino Zoli, l’allestimento si pone l’obiettivo di ricercare la bellezza  attraverso il connubio tra l’arte pittorica di pittori contemporanei, la sapiente arte tessile che contraddistingue Dino Zoli Textile e l’architettura storica settecentesca di Corte San Ruffillo. Ogni stanza dell’ex canonica si presenterà ai visitatori (fino a metà luglio) come un mondo a sé in cui il tema floreale è interpretato dal personale sguardo degli artisti Piero Dorazio, Mario Soave, Athos Faccincani, Ernesto Treccani, Elena Hamersky e dai tessuti più belli della collezione della ditta forlivese da poco presentati a Cernobbio. Per informazioni consultare il sito www.cortesanruffillo.it