Diretta dal grande Maestro HansjÖrg Schellenberger, primo oboe di Berlino

Si sta svolgendo in questi giorni a Forlì, all’Auditorium San Giacomo dei Musei di San Domenico in Piazza Guido da Montefeltro e all’Istituto  musicale Masini, la master class di oboe degli studenti, italiani e stranieri, del progetto europeo Muse con la direzione di HansjÖrg Schellenberger, primo oboe della prestigiosa Berliner Philharmoniker. Dopo la formazione orchestrale ad agosto a Forlì, alla master class e formazione orchestrale riservata agli studenti di strumenti a fiato che si è tenuta in Austria e la master class per pianisti a gennaio in Spagna, tocca ora all’Italia per il quinto appuntamento del progetto che coinvolge nuovamente la città di Forlì.

Il progetto Muse, finanziato dal programma Erasmus e dall’Unione Europea, è stato avviato negli anni scorsi dall’Associazione Musicale Bruno Maderna, capofila del progetto, insieme a quattro partner: l’Istituto musicale “Angelo Masini” (Italia), la Landesmusikschule Leonding (Austria), il Conservatorio Oficial de Música “Hermanos Berzosa” Cáceres (Spagna) e la Stadtkapelle Leonding (Austria) e prevede, oltre alla formazione orchestrale, tre master class, una in ogni paese partner con l’obiettivo di unire il mondo della formazione musicale scolastica a quello professionale delle orchestre. Circa 15 i ragazzi coinvolti provenienti dai tre differenti paesi dell’Unione Europea: 5 sono italiani, studenti dello stesso Istituto Masini, 5 sono spagnoli e studiano al Conservatorio Oficial de Musica “Hermanos Berzosa” di Cacères, 5 provengono della Landesmusikschule di Leonding in Austria. Al termine della formazione gli studenti che si stanno esercitando si esibiranno nel concerto finale che si terrà domenica 24 febbraio alle ore 10,00 (ingresso libero e gratuito) alla Sala Sangiorgi dell’Istituto Masini.  

“Il tuo strumento diventa parte di te”

“Questo è un incontro tra giovani da diversi paesi d’Europa che sono qui oggi, tutti insieme, per condividere la stessa cosa, cioè la musica. Questa è una cosa magnifica – ha affermato HansjÖrgSchellenberger – è molto importante. L’Italia è il paese che ha più cultura nel mondo ed è molto bello essere qui ad insegnare come si fa la musica. In questo progetto sono coinvolti ragazzi giovanissimi dai 15 ai 17 anni, tre gruppi che provengono da paesi diversi e che hanno livelli di esperienza diversa. Nessuno di loro sa ancora come si respira bene per suonare uno strumento fiato e la respirazione è uno degli elementi fondamentali. Ecco, io sono qui per trasmettere i fondamentali. Il messaggio che voglio dare è che quando il tuo strumento diventa parte di te allora in quel momento c’è il feeling. I ragazzi poi mi dimostrano di essere molto motivati, trasmettono gioia e speranza”.

“Siamo giunti alla quinta attività che prevedeva una master class per oboe in Italia – afferma Federica Bacchi presidente della Maderna – e abbiamo avuto il grande onore di avere HansjÖrgSchellenberger come maestro. Schellenberger è il primo oboe dell’Orchestra di Berlino, non c’è molto da aggiungere. È una occasione unica e gli studenti coinvolti sono entusiasti di questa esperienza. Ci avviciniamo così alla fine del progetto Muse prevista a settembre 2019 ma prima ci sarà un altro momento formativo a luglio in Spagna. A settembre poi, a Forlì, verrà realizzato l’evento finale. Questo progetto europeo ha rappresentato moltissimo per la preparazione dei nostri ragazzi ed è stata una grande opportunità di crescita personale e formativa”. Il progetto è finalizzato anche alla creazione di una guida operativa per supportare gli insegnanti con informazioni concrete sulle diverse fasi dell’iniziativa per la creazione di opportunità di formazione e sviluppo di progetti con le orchestre e di una piattaforma virtuale che permetta l’incontro di domanda e offerta tra studenti e orchestre.