Insieme all’autore Luca Massari interverranno Davide Canali e Gabriele Zelli

Ci sono luoghi nella città che hanno contribuito a creare l’identità e la memoria collettiva; come tali meritano di essere salvaguardati. Il fotografo Luca Massari ha individuato diversi edifici legati alla vita economica, sociale e culturale di Forlì che sono in attesa di una riqualificazione e di un riuso urbano che li restituisca di nuovo alla collettività in termini di fruizione e di creazione di nuove opportunità di lavoro. 
Nella mostra “Forlivesi da non perdere. La città sospesa”, attualmente allestita presso la Sala XC Pacifici, piazza Saffi, 8, Forlì, l’autore ha scelto di fotografare solo alcuni tra gli edifici e i luoghi del lavoro e della produzione da valorizzare e recuperare; quelli che ha ritenuto i più significativi, come: la Rocca di Ravaldino, l’ex Monastero di via Ripa, l’ex Eridania, il Cinema Apollo, l’Arena Forlivese, il Palazzo delle Poste, l’ex Foro Boario, l’Hotel della Città, l’ex Universal. 

In precedenza, nel 2016 e nel 2017, Luca Massari aveva dato vita ad altre due esposizioni con lo stesso titolo, cioè “Forlivesi da non perdere”, dedicate alle botteghe commerciali storiche e alle botteghe artigianali più antiche.  
L’esposizione attuale si avvale di un’introduzione curata dall’architetto Davide Canali, che ha anche compilato le schede degli edifici che accompagnano le fotografie. 
Per approfondire i contenuti dell’iniziativa è stata organizzata una visita guidata alla mostra che si terrà venerdì 29 giugno 2018, alle ore 17.30 (ritrovo presso la sala XC Pacifici). Insieme all’autore interverranno Davide Canali e Gabriele Zelli.
Partecipazione libera. Per informazioni Luca 3358311546 – Gabriele 3493737026.