Ultimo appuntamento della rassegna “Famiglie a Teatro” curato dal Teatro del Drago

Teo è un coniglietto dalle orecchie lunghe e curiose. Gli piace ascoltare e fotografare. La sua giornata é un’altalena fra ciò che sente e ció che vede. É molto attento a tutti i suoni che incontra: dal trillo della sveglia al rumorino della pipí, dal crunch dei biscotti al canto degli uccellini, dal rombo dell’autobus allo sciabordio delle onde. Teo ha una sua musica preferita che ascolta stando comodamente seduto sul divano, abbandonandosi alle piacevoli melodie del pianoforte. Nella sua cameretta, quando è l’ora della nanna, assapora i ricordi della sua giornata sonora che si conclude nel dolce silenzio della notte.

Il piacere di ascoltare é qualcosa che appartiene ai “grandi” , educare all’ascolto i piccoli non é facile. Non é facile farlo in maniera leggera, semplice e diretta. Il gioco é un mezzo privilegiato e il teatro puó essere un gioco, un gioco di oggetti, pupazzi, ombre e animazione a vista.
 Attraverso alcune tecniche di teatro di figura abbiamo cercato di trovare una modo per dialogare con i bambini, trasmettendo emozioni e sensazioni sonore. Quattro i piani d’ascolto: la musica di Mozart, i suoni ambientali registrati, i suoni degli oggetti fonosimbolici e le onomatopee vocali dal vivo. Questa é la partitura su cui agisce Teo, mosso a vista da due animatori- attori. La ludicità della musica di Mozart é stata fondamentale per trovare la chiave sensibile dello spettacolo.

In scena Roberta Colombo; regia Andrea Monticelli.

Co-produzione Artesonoraperibambini/Teatro del Drago