I volontari della Protezione Civile hanno incontrato i cittadini per parlare di prevenzione di calamità naturali

Conoscere il proprio territorio e sapere cosa fare in caso di terremoto, alluvione o maremoto aiuta a prevenire rischi e conseguenze per le persone e le cose.
Sabato è tornata in Emilia-Romagna la settima edizione della campagna “Io non rischio” che mette in campo oltre 200 volontari e volontarie di Protezione civile e una trentina di associazioni per sensibilizzare i cittadini, diffondere la cultura della prevenzione e insegnare la sicurezza.

A Forlì i volontari di protezione civile hanno incontrato i cittadini per parlare di rischio terremoto, maremoto e alluvione e cosa ognuno di noi può fare per ridurne gli effetti.
Il gazebo informativo è stato allestito in Piazza Saffi dove sono intervenuti il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti e il sindaco di Forlì Davide Drei, entrambi geologi, sul tema “Il terremoto: vivere e convivere in Romagna con il fenomeno naturale più antico del mondo”.
Hanno partecipato le organizzazioni di volontariato: Servizio operativo soccorso di Forlì, Cri – Comitato Forlimpopoli Bertinoro di Forlimpopoli Bertinoro e Protezione civile Predappio.