Anap in prima linea per promuovere la sicurezza

La proposta, al vaglio in Parlamento, di incrementare le pene nei confronti dei truffatori e di stabilire l’ordine di arresto per chi viene colto in flagrante è un atto di civiltà. A Forlì i vertici di Anap Confartigianato commentano “con l’adesione alle varie edizioni della campagna contro le truffe agli anziani è stata portata avanti in primis un’azione di prevenzione, basata principalmente sull’informazione attraverso riunioni e convegni su tutto il territorio forlivese.

Il vademecum distribuito negli incontri è stato, fin dall’inizio, il materiale informativo per eccellenza, con consigli utili e modelli di comportamento in caso di truffe. È sempre stata una priorità contrastare un fenomeno che purtroppo si diffonde assumendo forme sempre nuove e che colpisce, anche sul piano psicologico, la categoria più fragile della società: gli anziani.” Continuano “siamo giunti alla terza edizione di Più sicuri insieme, la campagna contro le truffe agli over sessantacinque lanciata da Anap in collaborazione con il Ministero dell’Interno e la Direzione Centrale della Polizia criminale, servizio analisi criminale, riuscendo a raggiungere un crescente numero di persone, che, oggi, sanno meglio tutelarsi di fronte a potenziali truffe.” 

Accanto all’azione di prevenzione, è sempre più necessaria un’opera di repressione efficace. L’iniziativa parlamentare persegue questo scopo, per questo Anap auspica che la normativa venga sollecitamente approvata. Di sicuro l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati non mancherà di vigilare, continuando a promuovere campagne di sensibilizzazione e collaborando con i tutori dell’ordine.