Ne sono convinti Vigili del Fuoco e Carabinieri forestali che hanno aperto un’indagine per cercare di risalire ai responsabili

FORLI’  -I carabinieri sono al lavoro per analizzare minuziosamente gli indizi raccolti ieri in zona Durazzanino e Borgo Sisa dove un vasto incendio di origine dolosa ha costretto addirittura la chiusura temporanea di alcuni tratti della Ravegnana.

 

Il caldo, le temperature elevatissime che stanno sferzando in questi giorni il territorio, unite ad una siccità ormai cronica, hanno alimentato le fiamme consentendo alle lingue di fuoco di raggiungere anche altezze molto elevate. I Vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per riuscire ad avere la meglio sull’impressionante rogo.

 

I forestali entrati in azione una volta messa in sicurezza l’intera area hanno concentrato la loro attenzione in diversi punti della zona alla ricerca di elementi che consentano di risalire al responsabile o ai responsabili che hanno volontariamente innescato i diversi focolai. L’attenzione, anche alla luce di quanto accade in tutta Italia in questi giorni, è altissima e le forze dell’ordine pattugliano costantemente tutto il territorio e non di rado squadre forlivesi dei Vigili del Fuoco corrono in supporto dei colleghi anche in zone fuori competenza.

 

L’ultimo episodio risale a ieri quando 5 uomini sono partiti alla volta di Valdalbero in provincia di Modena per aiutare le autorità locali nello spegnimento di un vasto incendio.