Controllate 130 persone, attività concentrata in centro storico

Nella giornata del 27 luglio 2017, in Forlì, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto del degrado urbano, disposti dal Comando Provinciale Carabinieri Forlì-Cesena, il Comando Compagnia Carabinieri di Forlì ha organizzato un servizio straordinario in cui sono state impiegate tredici pattuglie (complessivi ventisei militari), a cui ha partecipato anche personale della Polizia Municipale del Comune di Forlì.

 

L’attività di controllo è stata concentrata nella zona del centro storico (via G. Regnoli, via A. Cantoni, Corso Mazzini, Galleria Mazzini, via A. Manzoni, via F. Nullo, via Bonali, via Oriani, piazzale Martiri d’Ungheria) al fine di prevenire e reprimere la consumazione di reati in genere.

Nel corso del servizio sono state controllate complessivamente 130 persone, prevalentemente stranieri, e sottoposti a controllo amministrativo cinque esercizi pubblici e commerciali.

Ecco nel dettaglio i risultati conseguiti nel corso del servizio.

Il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile ha denunciato in stato di libertà due cittadini stranieri, di nazionalità marocchina, (rispettivamente anni 22 ed anni 36), che si intrattenevano illegalmente nel territorio dello Stato.

Inoltre ha segnalato alla Prefettura di Forlì un cittadino forlivese, di anni 25, poiché trovato in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente di tipo “marijuana” destinata al consumo personale.

E’ stato rintracciato in questo centro un cittadino rumeno di anni 31, destinatario di un decreto di espulsione emesso, come conseguenza di una condanna, dal Tribunale di Trieste del dicembre scorso. Lo straniero è stato accompagnato alla frontiera aerea di Bologna ed imbarcato su un volo diretto in Romania.

E’ stato arrestato un cittadino albanese, di anni 30, espulso dal territorio nazionale con accompagnamento in frontiera nell’anno 2013 e rientrato nel territorio nazionale senza l’autorizzazione del Ministero dell’Interno. L’arresto è stato convalidato presso il Tribunale Ordinario di Forlì.

Il Personale della Stazione CC di Ronco ha denunciato in stato di libertà due donne rumene (rispettivamente di anni 35 e 43, abitanti nel forlivese) che, in concorso tra loro, hanno asportato presso alcuni esercizi commerciali ubicati all’interno del centro commerciale “Punta di Ferro”, alcuni cosmetici del valore di € 200, refurtiva restituita agli aventi diritto.

 

L’attività di controllo è stata estesa unitamente a personale della polizia municipale di Forlì che ha proceduto al controllo di alcuni esercizi pubblici e commerciali. Nel corso del controllo sono state redatte tre diffide amministrative nei confronti di alcuni esercizi commerciali del centro gestiti da cittadini stranieri.

 

Sempre relativamente al controllo di esercizi commerciali, nei giorni scorsi, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, unitamente ad ispettori dell’ASL, hanno deferito in stato di libertà un cittadino del Bangladesh titolare di un esercizio commerciale alimentari, poiché all’interno di alcuni sacchi di farina posti in vendita sono stati trovati dei parassiti vivi (violazione legge art. 5 legge 283/1962 – divieto di vendita di alimenti invasi da parassiti) .