“A fronte di imposte alte il cittadino non gode di buoni servizi comunali”

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Movimento 5 Stelle di Cesenatico:

“Per comprendere il senso dell’introduzione della tassa di soggiorno occorre partire dal bilancio del Comune di Cesenatico e dalla situazione attuale.
Abbiamo un’imposizione fiscale massima: massima è l’Irpef nella componente dell’addizionale comunale, altissima è la Tari, l’occupazione di suolo pubblico è mediamente superiore ai comuni limitrofi, massima è l’IMU , la tassa di scopo sono in pochi i comuni di potersi vantare di averla. Sentire un’amministrazione vantarsi per l’introduzione di una nuova tassa, benché non pagata dai cittadini ma dai turisti, lascia molto perplessi.

A fronte di così alte imposte pagate, cesenaticensi e turisti dovrebbero godere di ottimi servizi comunali invece il degrado del territorio è sempre più evidente e il cittadino è sempre più lasciato solo. Manutenzioni carenti, molte scuole in pessime condizioni e non sicure sismicamente. Verde pubblico poco curato e parchi in buona parte abbandonati. Spazzamento delle strade assente anche in zone turistiche.

La ricetta “più tasse” non risolve il problema della carenza di risorse pubbliche e non rilancia lo sviluppo, la ripresa esige una precisa idea di innovazione del turismo, motore dell’economia locale. Invece di valorizzarlo e promuoverlo, la tassa di soggiorno penalizza le famiglie che vedono aumentare il costo della vacanza, senza fruire di nuovi servizi.

Prima di introdurre nuove tasse l’amministrazione spieghi perché non sta efficientando l’Ente, spieghi cosa sta succedendo in Cesenatico Servizi dopo la nomina dei sui tre fedelissimi nel Consiglio di Amministrazione, fornisca il bilancio relativo al 2016 ed il semestrale 2017 come promesso mesi fa, spieghi cosa intende fare per recuperare gli oltre 2 milioni di euro che Gesturist deve a Cesenatico Servizi a vario titolo e mai pagati nonostante le numerose sentenze favorevoli, spieghi come intende recuperare la Tari non pagata dai soliti furbetti, spieghi come intende recuperare i quasi 500 mila euro di oneri di costruzione non pagati dalla Fincarducci nell’accordo ex.nuit, nonché se la proroga dei titoli edificatori fatta d’ufficio ha permesso di ripristinare le fidejussioni bancarie a garanzie delle opere pubbliche.

Inoltre i soldi derivanti dalle trivelle dovevano già dovute essere investiti in progetti a lungo termine, in grado di rilanciare Cesenatico.

Il sindaco che parla di trasparenza non è più credibile, fino a che non inizierà ad amministrare la città nell’interesse dei cittadini, allora inizieremo a credergli quando racconta che i soldi della tassa di soggiorno serviranno al turismo di Cesenatico.”