L’uomo è stato allontantato da casa

La notte del 23 giugno, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Forlì, sotto la guida del tenente Grasso Francesco, è intervenuto, a richiesta, per una lite in famiglia segnalata in un’abitazione del centro storico di Forlì. Nel corso dell’intervento, gli operanti hanno accertato che la donna aveva discusso con il proprio convivente ed era stata colpita con uno schiaffo, riportando delle lesioni lievi. L’aggressione era avvenuta dinanzi alla figlia della coppia, una minore di pochi mesi.

Durante le fasi dell’intervento, l’uomo, non pago di quello che aveva fatto in precedenza, ha tentato di aggredire nuovamente la donna dinanzi ai militari intervenuti che tentavano di bloccarlo ma questi si è ribellato e ha colpito al volto, con un pugno, uno dei due militari, mentre l’altro veniva colpito con dei calci. Per le lesioni subite, sia i militari che la donna venivano medicati presso il locale pronto soccorso.

L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile e, dopo un intensa notte nel corso della quale è emersa una condotta di maltrattamenti da riferirsi ad un clima di conflittualità tra i due conviventi, episodi poi documentati anche da alcuni interventi  eseguiti presso l’abitazione della coppia da parte delle varie forze di polizia. Il più delle volte, le discussioni, prevalentemente di carattere verbale, avvenivano in presenza della minore, figlia della coppia, ed avevano in un certo qual modo turbato il clima di serenità dell’intero condominio in cui i due abitavano. Le indagini condotte, sulla base delle dichiarazioni rese dalla donna, hanno permesso di fare luce su delle aggressioni, già risalenti alla fine dell’anno 2015, allorquando la donna era in stato di gravidanza.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto, in attesa dell’udienza di convalida  da parte del giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì.

Nella mattinata del 24 giugno 2017, a seguito dell’udienza, su richiesta del Pubblico Ministero (dottoressa Sara Posa), il Giudice per le Indagini Preliminari (Dottor Giorgio DI GIORGIO) ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare e del divieto di frequentazione dei luoghi di abituale frequentazione da parte della persona offesa.