Lo afferma un gruppo forlivese di ricerche sul paranormale

Strane presenze e attività paranormali nel monastero della Santissima Annunziata a Tredozio. Qui l’associazione “Italian Paranormal Research” avrebbe trovato tracce di fantasmi durante l’ultimo sopralluogo, consentito dal sindaco, che si è svolto il 25 marzo.

Il gruppo degli “acchiappa fantasmi” romagnoli, fondato a Forlì nel 2016 da Carmelo Paparone, è animato dalla passione per i fenomeni inspiegabili: “Cosa succede dopo la nostra morte, in cosa ci trasformiamo?” si chiedono. “Perché noi siamo fatti di energia, e l’energia si trasforma.”

Ecco, dunque, l’interesse per fenomeni che la scienza non riesce a spiegare e che in genere liquida come cosiddetti fenomeni paranormali, intendendo che si tratta di fenomeni risultano contrari alle leggi della fisica e agli assunti scientifici e che, se misurati, risultano inesistenti o inspiegabili.

E a Tredozio, nell’edificio del XI secolo, le sentitive del gruppo avrebbero sentito tracce di fantasmi nell’edificio, in particolare quelle di Piermatteo Fabroni, antico propietario, e delle monache che ci vissero.

Paparone e compagni, durante il sopralluogo, avrebbero avvertito delle presenze, sentito rumori e movimenti di oggetti. La leggenda narra che Fabroni morì quasi pazzo e in odore di eresia e che la sua bara fu colpita da un fulmine. Davvero ci sono starne presenze?

Nel mese di giugno l’Italian Paranormal Research tornerà nel Monastero per approfondimenti.