L’indagine del Centro Studi di Confesercenti

CESENA – Un Natale di speranza per lo shopping. È ciò che emerge dalle risposte dell’indagine del Centro Studi della Confesercenti Cesenate sulle aspettative dei commercianti per le prossime festività natalizie ormai alle porte. Da parte degli esercenti commerciali c’è la consapevolezza che in questo periodo non saremo in presenza di forti segnali di ripresa dei consumi, tuttavia la percezione che si registra è complessivamente positiva e l’obiettivo è aumentare o almeno mantenere il livello di vendita degli anni precedenti senza ulteriori arretramenti. La Confesercenti Cesenate ha realizzato, per l’undicesimo anno consecutivo, un’indagine presso un campione rappresentativo di 100 imprese associate al fine di rilevare percezioni e segnali sull’andamento dei consumi da qui alla fine del 2016. “Anche per queste festività natalizie – dichiara Armando Casabianca, presidente della Confesercenti Cesenate – riponiamo speranze di riuscire a lavorare proficuamente; non siamo in presenza di una ripartenza consolidata dei consumi ma la percezione delle imprese è più ottimista di qualche tempo fa”. “Siamo più che mai consapevoli – prosegue Casabianca – che la crisi economica non è ancora alle spalle e ci auguriamo che le festività natalizie possano essere un momento utile per dare respiro ai consumi”.

“I dati della nostra ricerca – aggiunge la presidente del settore moda della Confesercenti Cesenate, Patrizia Greco – indicano fra gli operatori commerciali una percezione di vendite natalizie in calo rispetto allo scorso anno per il 28% (36% nel 2015). Il 17% prevede maggiori incassi (13% nel 2015) mentre chi pensa che ci sarà un flusso uguale degli acquisti passa al 55% dal 51% dello scorso anno”. “In particolare – continua Greco – tra coloro che prevedono minori vendite il 43% ritiene che la causa sia la peggiore situazione economica mentre il 25% sostiene che il problema sia la presenza dei centri commerciali e la diffusione della vendita on line. Il periodo più importante si conferma la settimana che precede le festività (75%) anche se va sottolineato e valutato il fatto che in molti indicano l’arrivo delle tredicesime come momento utile per gli acquisti (20%)”. “Analizzando i dati per settore merceologico – continua Greco – emergono in ogni caso condizioni e previsioni piuttosto differenziate: un dato che appare stabilmente è la crescita del comparto dell’elettronica ed abbigliamento sportivo e la tenuta degli altri settori. Soprattutto, dalla ricerca emerge che verranno scelti regali “utili” e a costi non elevati”. “I commercianti del cesenate – conclude  Patrizia Greco – sono comunque pronti ad affrontare il Natale con la professionalità che da sempre li contraddistingue, capaci di rispondere alle attese dei consumatori con la massima flessibilità e disponibilità. Auspichiamo che, pur in una situazione di crisi generalizzata, ci sia come sempre una buona propensione alla spesa in occasione delle festività natalizie. La sensazione che abbiamo registrato è che si manterrà un buon numero di acquisti, con un occhio attento al portafoglio”.