SAVIGNANO. Taglio del nastro in mezzo alla natura per l’inaugurazione ufficiale del nuovo Anello di Cesare a Savignano, il percorso pedonale nel verde che fa del fiume Rubicone, nell’abitato cittadino, un luogo accessibile e accogliente, fruibile in sicurezza per dedicarsi a sport e benessere. Sabato 29 ottobre amministratori e cittadini hanno percorso insieme il tratto riqualificato concludendo poi la mattinata con una merenda a base di frutta di stagione offerta dalla ditta Biofrutta di Savignano. E’ infatti terminato nei giorni scorsi anche il secondo lotto di interventi del progetto di riqualificazione del ambito urbano del fiume Rubicone a Savignano: dopo le prime opere del 2015 in prossimità del Ponte Romano, ad essere interessato dai lavori è stato questa volta il tratto tra il centro sportivo Seven e il ponte di via Togliatti. 

Dopo l’intervento del Servizio tecnico di bacino, nella prima metà del 2016, per provvedere alla sistemazione delle sponde e alla regimazione idraulica nel tratto in corrispondenza del centro sportivo Seven, il Comune è poi intervenuto – come già fatto nel 20165 -  sia con opere di messa in sicurezza che di valorizzazione ambientale. In primis a monte del ponte di via Togliatti, sull’argine sinistro, sono stati posati massi ciclopici idonei a garantire la necessaria stabilità del versante. Successivamente, ad essere interessato dai lavori è stato il percorso pedonale, il sentiero battezzato nel 2014 “l’Anello di Cesare” che si snoda per circa 900 metri lungo la riva sinistra, collegando appunto il Seven a via Togliatti e proseguendo poi fino al Ponte Romano. Un nuovo ponticello in legno  arricchisce ora il percorso, interamente riqualificato anche con nuove palizzate, panchine e scalinata di accesso con doppio corrimano, mentre un “Percorso Vita” rende appetibile lo spazio non solo per relax e passeggiate ma anche per l’esercizio fisico.  Tutto nel pieno rispetto delle peculiarità ambientali del luogo: si tratta infatti di un’area collocata nella fascia di rispetto fluviale tutelata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, per cui è stato quindi necessario acquisire anche l’autorizzazione paesaggistica dalla Soprintendenza.

Questo secondo intervento – dal costo di 48mila euro, di cui circa 35 per la realizzazione della sponda in massi ciclopici sotto la direzione del Servizio tecnico di bacino – va quindi a congiungersi con quanto già realizzato nel 2015, quando un primo stralcio di interventi da circa 45mila euro permise di riqualificare il tratto più centrale dell’abitato cittadino, tra l’antico Ponte Romano e la via Togliatti, grazie alle opere di rinforzo e messa in sicurezza di due briglie e alla realizzazione di attraversamenti pedonali, sedute in pietra e scalinata per accedere all’argine da via Fiume.  

 

Ufficio Stampa del Comune di Savignano sul Rubicone