CESENA. La Regione dovrebbe rendere noto “se tutti i 58 edifici scolastici di competenza del Comune di Cesena rispondano alle normative di sicurezza nella stessa maniera o ve ne siano di più sicuri e di meno sicuri e, in questo caso, quali siano i meno sicuri e per quali motivi”, anche perché “sarebbe stato avviato un piano poliennale per ‘elevare ulteriormente il livello di sicurezza statica dei singoli plessi’” ma ad ogginon è dato sapere “quali edifici scolastici rientrino in questo piano poliennale e su quanti anni si spalmi”.

A chiederlo è Massimiliano Pompignoli (Ln), in una interrogazione alla Giunta a pochi giorni dalla notizia che “la facciata dell’edificio che ospita i licei linguistico e scientifico sarebbe rovinato al suolo un cumulo di calcinacci”.  Il consigliere ricorda allora che “a Cesena non sarebbe stata verificata la sicurezza sismica di molti edifici scolastici, controllo che sarebbe in capo alla Provincia di Forlì-Cesena, che tuttavia non avrebbe le risorse necessarie”. Per l’esponente della Ln la situazione è “preoccupante” e per questo motivo “dovrebbe essere al centro dell’interesse anche dell’Amministrazione comunale che, al contrario, pare trincerarsi dietro il fatto che le scuole di propria competenza rispondono a normative di sicurezza e che delle altre si deve occupare la Provincia”.

Pompignoli incalza allora la Regione: secondo il leghista la Giunta dovrebbe prima di tutto “risolvere questo impasse che vede la nuova Provincia, scaturita dalla pessima legge Del Rio e dalla altrettanto pessima legge regionale di riordino, impotente e senza risorse di fronte alla serissima situazione dell’edilizia scolastica nei nostri comuni”, e poi anche “giustificare e spiegare l’inattività degli organi amministrativi e istituzionali della Provincia di Forlì-Cesena e se questa sia spiegabile solo con la carenza di risorse, come di idee e di organizzazione, o al fatto che le pessime normative nazionale e regionale impediscono il regolare funzionamento dell’apparato nelle materie su cui l’Ente ancora detiene la delega”. A questo proposito Pompignoli suggerisce anche di “coinvolgere in prima persona il presidente della Provincia, Davide Drei, e il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, perché concorrano a risolvere l’annoso problema degli spazi scolastici degli istituti superiori a Cesena”.

 

Ufficio Stampa Regione Emilia-Romagna