Vis Mobility

27 giugno 2014 - Economia & Lavoro
Cinque ore di confronto per confermare 70 dipendenti a tempo indeterminato
SANTA SOFIA - Sono servite 5 ore di confronto per raggiungere l'accordo sindacale insieme alla nuova proprietà che acquisirà la Vis Mobility di Santa Sofia. Confermati 70 dipendenti a tempo indeterminato e la gestione individuale del trattamento di fine rapporto
I Sindacati organizzano davanti all'ex Acis di Santa Sofia, una manifestazione pubblica
FORLI’ - Questa mattina si è svolta dalle 10.00 alle 11.00 a Santa Sofia presso l’ex stabilimento Acis l’assemblea dei lavoratori della Vis Mobility e dei cassintegrati di Acis e Ciss.   L’assemblea è stata convocata con urgenza da FIM FIOM UILM, dal momento che ieri lunedì 5 maggio siamo stati informati dalla direzione di Vis Mobility che il curatore fallimentare di Acis e Ciss, rag Claudio Casellato, ha comunicato la risoluzione dei contratti di affitto con Vis Mobility: la data ultima per la riconsegna dei complessi aziendali sarebbe il 18 maggio 2014.
SANTA SOFIA. 600 quintali di peso e oltre 33 metri di lunghezza: sono queste le dimensioni del più grande portale autostradale sul territorio italiano. La struttura è stata commissionata dalla società Pavimental per il committente finale Autostrade per l’Italia. La progettazione costruttiva e di dettaglio, la realizzazione e la successiva installazione della struttura, sono state eseguite e coordinate dalla società VIS Mobility di Santa Sofia.
Sindacati e lavoratori hanno chiesto alle istituzioni di attivare immediatamente un tavolo di monitoraggio
SANTA SOFIA - Questa mattina un corteo di 250 tra lavoratrici e lavoratori del Gruppo ACIS (che comprende le aziende ACIS, CISS, VIS Mobility) ha attraversato Santa Sofia nella giornata di sciopero e di mobilitazione indetta da FIM FIOM UILM. Presenti alla manifestazione anche i lavoratori di VIS Serramenti che hanno aderito allo sciopero per essere in piazza. Significativa ed importante la presenza al corteo dell’amministrazione locale di Santa Sofia, a partire dal Sindaco Foietta e dagli assessori Neri e Lombardi, come quella del deputato Marco di Maio, rientrato da Roma proprio per essere presente allo sciopero dei lavoratori.
12 settembre 2012 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro, Società
Ancora a rischio il futuro di 228 lavoratori
Si è svolto ieri pomeriggio 11 in Prefettura un incontro richiesto da FIM FIOM UILM e dalla RSU Acis sulla situazione del Gruppo ACIS, che comprende anche le aziende CISS e Vis Serramenti e che occupa 228 lavoratori. “Come FIM, FIOM, UILM -. Spiegano all’unisono Claudio Valentini, Michele Bulgarelli e Bruno Basini, Enrico Imolesi e Luigi Pantoli - raccogliendo le giuste preoccupazioni dei lavoratori, abbiamo richiesto con urgenza questo incontro perché restano al momento inattuati gli accordi raggiunti, firmati e approvati dai lavoratori che disciplinano i numeri e le condizioni del passaggio dei lavoratori oggi dipendenti Acis e Ciss alla neo-costituita Vis Mobility, società che dovrà proseguire le attività del Gruppo”.
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