fallimento

18 novembre 2016 - Forlì, Cronaca, Società
La liquidazione del patrimonio dell'azienda forlivese è gestita tramite portale
Anche un hotel a Torre del Moro e appartamenti a Bertinoro nelle prossime aste. Oltre 170 i lotti battuti all'asta, di cui 20 assegnati per un controvalore totale pari a  4.5 milioni di euro, superiore al valore di perizia degli immobili. Sono questi i primi numeri relativi alla procedura di liquidazione del patrimonio immobiliare della Isoldi Holding Spa.
27 giugno 2014 - Economia & Lavoro
Cinque ore di confronto per confermare 70 dipendenti a tempo indeterminato
SANTA SOFIA - Sono servite 5 ore di confronto per raggiungere l'accordo sindacale insieme alla nuova proprietà che acquisirà la Vis Mobility di Santa Sofia. Confermati 70 dipendenti a tempo indeterminato e la gestione individuale del trattamento di fine rapporto
10 gennaio 2014 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro, Società
FORLI’ - Ieri mattina presso la sede della Provincia di Forlì sono stati firmati gli accordi per il ricorso a 12 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria per tutti i lavoratori interessati al fallimento, dichiarato dal Tribunale di Forlì il 23 settembre 2013, delle aziende ACIS srl e CISS soc coop di Santa Sofia.
15 gennaio 2013 - Forlì, Cronaca, Politica, Società
Lavoro, economia, reintroduzione dell'articolo 18
FORLI' - Il Coordinamento Forlivese della Lista Ingroia ha deciso di affrontare i dieci punti in cui si articola il programma dell’ex PM iniziando proprio dal tema del lavoro, certamente tra i più importanti per una cittadinanza ridotta ormai allo stremo delle forze “da quasi un ventennio di totale incapacità politica seguito da tredici mesi di vero e proprio accanimento contro le fasce più deboli e più esposte della società”, osservano dalla lista. E’ notizia di questi giorni che oltre il 10% delle aziende italiane è in stato di fallimento e più di un terzo presenta bilanci in perdita; tradotto in pratica, questo vuol dire ancora disoccupazione, ancora disagi, ancora povertà.
Confartigianato si schiera con l'azienda: "toni aggressivi e sopra le righe dei sindacati"
FORLI' -  La vicenda della chiusura dell’azienda Tecnoclima snc, è un chiaro esempio di quale sia l'attuale situazione che colpisce nel profondo l'anima imprenditoriale italia e quindi anche forlivese.  Si tratta, come si legge in una nota inviata alla stampa locale da Confartigianato, di "una visione semplicistica e riduttiva, oltre che del tutto errata in questa particolare vicissitudine. Malgrado i toni aggressivi e sopra le righe della comunicazione redatta dai sindacati dei lavoratori non invitino al dialogo, obiettivo di Confartigianato Forlì è quello di far chiarezza su una situazione complessa e dolorosa per tutti i soggetti coinvolti, in primis per l’imprenditrice Gabriella Castellucci, obbligata a cessare l’attività, anche a seguito di vicende societarie".
29 ottobre 2012 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro, Società
Fiom critica sugli avvenimenti registratisi in azienda
FORLI’ - Nelle scorse settimane è arrivata la notizia del fallimento dell’ azienda forlivese Giunchi Giordano srl, attiva nel campo degli infissi e nell’edilizia con sede a Forlì in Via Schiapparelli. L’Azienda da diversi mesi si trovava in una difficile situazione finanziaria ed era in ritardo con il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti, ritardo che aveva raggiunto le sei mensilità, secondo quanto comunicato dalla Fiom. Diversi sono stati nel tempo i tentativi compiuti dal Sindacato e dai lavoratori, anche attraverso il coinvolgimento delle istituzione locali, di trovare soluzioni volte a garantire continuità lavorativa e di reddito.
11 agosto 2012 - Forlì, Cesena, Cronaca, Politica, Società
Il PD appare diviso sulla scelta di costituirsi parte civile sul caso della società partecipata
Sapro, anche per il PLI è un dovere costituirsi parte Civile: se ieri Tiziano Alessandrini, consigliere regionale del PD si interrogava sulla correttezza dell’azione, Italia dei Valori, sempre ieri e PLI, oggi, ritengono sia tratti gesto doveroso e più che legittimo. “Troviamo incomprensibili le polemiche sulla scelta del sindaco di Forlì Roberto Balzani di costituire il proprio comune come parte civile in un eventuale processo sul Crack di Sapro”, spiega Stefano Angeli, segretario regionale del partito che sottolinea come i danni provocati dal fallimento della società partecipata abbia messo in ginocchio il sistema e abbia avuto pesanti ripercussioni sul tessuto economico del territorio. “La vicenda della società pubblica fallita è nota, come noti sono i danni, anche se difficilmente calcolabili, che questo fallimento ha prodotto sia alle casse dei comuni soci, sia al tessuto produttivo ed al mercato immobiliare locale”.
Tommaso Montebello: “ma un dovere nei confronti dei cittadini”
Non si fanno attendere le repliche nel mondo della politica all’annuncio dell’amministrazione forlivese di proporsi come parte civile nel caso Sapro.
Il consigliere regionale difende Belli e Galassi e accusa l’amministrazione forlivese
La vicenda di Sapro, le indagini avviate e portate avanti dalla magistratura hanno spinto il consigliere regionale del PD, Tiziano Alessandrini a prendere posizione sull’imbarazzante questione che si è venuta a creare, specie dopo le dichiarazioni uscite dal Palazzo Comunale. “Sperando che il mio non sia buonismo indotto da invecchiamento, devo ammettere che mi ha dato un sincero dolore leggere sui giornali parole come ‘ha fatto bene il nostro sindaco ad annunciare la costituzione di parte civile del comune di Forlì… perché il danno prodottosi per la distorsione del ruolo e delle finalità di una società che doveva promuovere lo sviluppo economico del territorio è sotto gli occhi di tutti’”, si legge sul sito internet di Alessandrini che affida proprio al web il suo pensiero.
La federazione provinciale attacca: "Quanto emerge era stato denunciato dai Verdi già dalla costituzione"
“Quanto emerge a proposito di Sapro e dell’acquisto di terreni a prezzi elevati per favorire questo o quello era stato denunciato dai Verdi da molto tempo, praticamente dalla costituzione della SPA”: la federazione provinciale dei Verdi non va per  il sottile e rimarca la sua posizione sulla vicenda. “Affidare attività che si configurano come ‘gestione del territorio’,che è un fatto che riguarda tutti i cittadini, ad una SPA che opera al di fuori del controllo democratico e che funziona come una immobiliare della peggiore specie, che compra terreni agricoli per poi vederseli trasformare in edificabili dalle Amministrazioni coinvolte se da una parte è sbagliato, dall’altra contiene in se tutti i germi del possibile malaffare”, commentano gli ambientalisti.
"Sostegno all'azione della procura perché si faccia piena luce sul fallimento e sulle responsabilità"
Il segretario regionale del PLI, Stefano Angeli interviene sulla vicenda di Sapro, la società di cui è stato dichiarato il fallimento il 7 dicembre del 2010. Le indagini dalla magistratura forlivese hanno portato alla notifica di più di venti avvisi di garanzia tra Forlì e Cesena. “Non esprimo giudizi di merito sui 25 indagati per il fallimento della società pubblica Sapro, sarà la magistratura a valutare le responsabilità singole e personali – dichiara Angeli -  Voglio però esprimere la soddisfazione per l'indagine della procura di Forlì dato che fui tra i primissimi, da presidente della 1° commissione consiliare di Cesena, a denunciare lo stato di pressoché bancarotta in cui versava la società dopo aver  convocato in commissione i vertici della società nel 2008”.
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