20 maggio 2020 - Società

Arriva il bonus statale da 500 euro per chi va in bici: ecco come ottenerlo

L’incentivo sarà pari al 60% della spesa sostenuta

Il Decreto Rilancio all’articolo 229 dichiara che possono accedere al bonus bici tutte le persone maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia oppure nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Restano pertanto esclusi i residenti in piccoli comuni di provincia. I comuni sotto i 50.000 abitanti sono esclusi perché la misura è volta a contenere il traffico nelle città maggiori a causa della limitata efficienza del trasporto pubblico nel periodo post-covid.

L’incentivo per l’acquisto di nuove biciclette è pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore ai 500 euro. Cosa vuol dire? Chi deciderà di acquistare una bicicletta del valore di 1.000 euro, non riceverà 600 euro di bonus, ma 500. Allo stesso modo, se si acquisterà una bicicletta del valore di 400 euro si riceveranno al massimo 240 euro di bonus e così via. Per poter ottenere tutti i 500 euro di bonus sarà necessario effettuare un acquisto del valore di almeno 833 euro (che verrà a costare dunque 333 euro).

L’art. 229 del Decreto Rilancio parla chiaro: ogni persona maggiorenne residente nei comuni interessati ha diritto al bonus per l’acquisto di solo una bicicletta, e-bike o mezzo di micromobilità.

Rientrano nell’incentivo non solo le biciclette tradizionali e le bici pieghevoli ma anche le e-bike, e quindi biciclette a pedalata assistita, utili a rinunciare definitivamente all’auto, oppure i nuovi mezzi della micromobilità elettrica come monopattini elettrici, overboard, monowheel. Il buono è retroattivo al 4 maggio 2020, quindi a partire dalla fine della Fase 1, e durerà fino al 31 dicembre 2020.

 

Infine, come avviene lo sconto. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota del 16 maggio 2020 ha specificato che: “Per ottenere il contributo basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e, non appena sarà online, accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sull’applicazione web che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’Ambiente e accessibile anche dal suo sito istituzionale”. Sarà dunque il Ministero dell’Ambiente, come confermato dal Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a seguire l’iter per l’erogazione del bonus. Alternativamente al rimborso, una volta che l'applicazione sarà operativa (entro 60 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale) il buono mobilità potrà essere fruito attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari potranno generare sull'applicazione web. In pratica gli interessati dovranno indicare sulla piattaforma il mezzo o il servizio che intendono acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa elettronico da consegnare ai fornitori autorizzati, insieme al saldo a proprio carico, per ritirare il bene o godere del servizio individuato.

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