6 novembre 2014 - Turismo, Forlì, Agenda, Cultura, Eventi, Società

70esimo anniversario della Liberazione di Forlì: tutti gli eventi

Sabato visita al Poligono di Forlì, domenica il clou delle celebrazioni

FORLÌ. “La memoria è l'unico vero antidoto contro la violenza”: a dirlo è stata l'Assessora Sara Samorì, in occasione della presentazione ufficiale delle celebrazioni per il 70esimo anniversario della Liberazione di Forlì. Un'occasione per la città di ricordare quegli ultimi drammatici mesi di guerra del 1944, prima e dopo l'arrivo dei soldati britannici in città.

 

Il programma. Si comincia domani 7 novembre, alle ore 20 e 45, al Teatro Il Piccolo, con una serata dedicata al Settantesimo anniversario della Liberazione di Forlì, cui prenderanno parte Roberto Balzani, in qualità di storico e che sarà coordinata da Marco Viroli e Gabriele Zelli. Saranno presenti anche diversi ospiti istituzionali, tra cui il sindaco Davide Drei e l'assessora Sara Samorì.

 

Sabato 8 novembre, si terrà uno degli eventi clou: la Federazione Italiana Amici della Bicicletta scorterà un gruppo di ciclisti attraverso due luoghi simbolo della Liberazione. Alle 9 e 30, il corteo arriverà, infatti, al Poligono di Tiro, dove i responsabili della Sezione forlivese del Tiro a Segno illustreranno la storia della sede poligonale a partire dal 1891 e, soprattutto, le vicende del periodo 1944-1945, con l'occupazione del campo da tiro da parte dei soldati britannici. In particolare, sarà mostrata al pubblico la cosiddetta “Sala delle Pin-up”: una camera affrescata dagli inglesi con materiali di fortuna e sopravvissuta praticamente intatta negli ultimi settant'anni. Sarà allestito anche una piccola mostra delle armi dell'epoca. A seguire, Fiab si dirigerà verso il secondo luogo simbolo: il cimitero di Vecchiazzano. Sarà presente, in qualità di “cicerone”, lo storico locale Mario Proli. Il ritrovo, per quanti volessero partecipare, è in piazza Saffi alle 9 e 15. Per informazioni, chiamare 346 39 39 636.

 

Programma vastissimo per domenica 9 novembre, giorno in cui effettivamente avvenne la Liberazione di Forlì: alle 10 e 30, in piazza Saffi, cerimonia istituzione in ricordo del 70esimo anniversario, con deposizione di corone ai lampioni e al Sacrario dei Caduti per la Libertà. Alle ore 11, il salone comunale ospiterà una seconda cerimonia, alla presenza del sindaco Davide Drei, con tanto di concerto della Banda Città di Forlì e, a seguire, danza di spade Sikh. Saranno, inoltre, proiettati audiovisivi d'epoca.

Alle 15 e 30, la Sala Randi del Comune di Forlì ospiterà l'evento “Le seconde generazioni a Forlì – soggetto di presente e futura cittadinanza” e, a seguire, alle 17, la Festa della Cittadinanza, i cui protagonisti saranno i residenti forlivesi che, quest'anno, hanno acquisito la cittadinanza italiana.

 

Il passaggio del fronte. Il programma delle celebrazioni prevede altri due eventi di rilievo. Uno il 9 novembre a Coccolia (RA), presso il circolo Tonino Spazzoli di via Ravegnana 851, in ricordo dei Fratelli Spazzoli, che vedrà un intervento dell'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani, nonché la partecipazione di amministratori dei Comuni di Ravenna, Forlì, Castrocaro, Dovadola e rappresentanti delle sezioni “S. Camprini di Ravenna” e “G. Bruno” di Forlì dell'Associazione Mazziniana Italiana. L'evento, libero e aperto alla cittadinanza, sarà coordinato dal giornalista forlivese Pietro Caruso.

L'altro evento si terrà, invece, il 18 novembre presso la Sala Parrocchiale di via Castel Leone a Castiglione (Forlì) Verrà analizzato il tema del passaggio del fronte a Castiglione.

 

L'app. “Una bella commistione tra passato e presente, tra tradizione e innovazione”: è così che l'assessora Samorì ha definito il programma delle celebrazioni del 70esimo. Perchè, alle celebrazioni che potremmo definire “classiche” - conferenze, deposizioni di fiori, cortei, proiezioni di audiovisivi e ascolto di testimonianze dell'epoca – si affianca oggi una collana di applicazioni informatiche definita “Resistenza mAPPe”: una app per smartphone, scaricabile gratuitamente da Google Play e da www.resistenzamappe.it , che, sfruttando i sistemi di geolocalizzazione, guida l'utente attraverso i luoghi simbolo della Resistenza. Per la città di Forlì sono stati messi a punto tre itinerari: un percorso sugli edifici dell'architettura di regime; un altro sui luoghi delle agitazioni operaie del 27 marzo 1944; infine, un terzo sulle tracce del sistema militare e respressivo nazifascista.

 

(Michele Dori)

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