12 giugno 2013 - Turismo, Forlì, Agenda, Cultura, Eventi, Società

Al via gli eventi finali previsti dal programma Atrium e dal Festival del Novecento

FORLI' - Nei tre giorni che vanno dal 13 al 15 giugno sono concentrati i principali eventi convegnistici previsti nel quadro della programmazione collegata al Progetto Internazionale ATRIUM, che vede come capofila il Comune di Forlì. Si tratta di quattro iniziative di carattere internazionale e aperte al pubblico, che vedono la partecipazione di esperti a tutti i livelli e che si svolgeranno nel Salone del refettorio del Musei del San Domenico.

Si inizia giovedì 13 giugno, alle ore 9,15, con un convegno dedicato a “Luoghi della socialità ed educazione nella costruzione dell'uomo nuovo. Totalitarismi a confronto”, che sarà presieduto da Stephen Gundle, dell’Università di Warwick e vedrà la presenza di Patrizia Dogliani, dell’Università di Bologna, Laura Fontana,del Mémorial de la Shoah di Parigi, Francesco Maria Feltri, storico, Matteo Troilo, dell’Istituto per la Storia della Resistenza e l’Età Contemporanea, Fabrizio Monti, ricercatore, Stefanie Leontiadis, ricercatrice dell’Athena Research & Innovation Centre. Obiettivo del convegno, realizzato in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e l’Età Contemporanea, è l’indicazione di alcuni temi essenziali, in una prospettiva comparata che metta a confronto i tre totalitarismi del Novecento, sul rapporto fra gli spazi pubblici, i luoghi della socialità, la costruzione del consenso e il processo di edificazione dell’uomo nuovo, con un’attenzione particolare alla gioventù. Edifici, piazze, impianti sportivi sono gli spazi privilegiati per veicolare l’ideologia e l’immagine pubblica e ufficiale dei regimi. La vita quotidiana negli anni Trenta del Novecento in Italia, Germania e in Unione sovietica è scandita da questa straordinaria mobilitazione intorno ai luoghi pubblici e simbolici dei regimi e alle rispettive parole d’ordine. Qual era la reale percezione di chi prendeva parte agli eventi liturgici e ai percorsi pedagogici organizzati dal potere? E quali furono i margini di resistenza e le crepe che si mantennero aperte nella costruzione dei regimi totalitari?

Sempre giovedì 13 giugno, alle ore 16, è in programma la visita guidata alla mostra “Sport, sportivi e giochi olimpici nell'Europa in guerra (1936-1948)” organizzata dal “Mémorial de la Shoah” di Parigi e allestita nel vicino Oratorio di San Sebastiano, in Piazza Guido da Montefeltro. Intervengono Roberto Balzani (Sindaco Comune di Forlì), Patrick Leech (Assessore alla Cultura e alle Relazioni Internazionali-Forlì), Laura Fontana (Memoriale della Shoah-Parigi), Massimo Mezzetti (Assessore alla Cultura e Sport, Regione Emilia Romagna), Thomas Casadei (Consigliere Regionale Emilia-Romagna), Rav. Luciano Caro (Rabbino Capo di Ferrara e delle Romagne) e Maura De Bernart  (Università di Bologna, coordinatrice del progetto ECOSMEG).
 
Venerdì 14 giugno sarà dedicata a due diversi eventi. Il primo sarà un convegno sul tema caratterizzante del progetto ATRIUM, cioè l’Architettura dei Regimi Totalitari del XX Secolo nella Gestione Urbana, che avrà inizio alle ore 9,15.
In questa occasione, sotto la presidenza di Penelope Denu, Direttrice Istituto Europeo Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, si succederanno interessantissime relazioni da parte di Ulisse Tramonti, Università di Firenze e Comitato Scientifico ATRIUM; Micaela Antonucci, Università di Bologna, Campus di Cesena; Cesare Valle, dello Studio Valle Roma, Vassilis Colonas, Dipartimento di Architettura, Università di Thessaly; Ezio Godoli, Università di Firenze; Eleonora Berti,Istituto Europeo Itinerari Culturali; Mariàn Potočàr, Istituto di Costruzione e Architettura dell'Accademia Slovacca delle Scienze di Bratislava; Tibor Kuslits,Università Szechenyi Istvan- Gyor; Armand Vokshi, Politecnico Tirana; Alexandru Beldiman, Architetto-membro Comitato Scientifico ATRIUM; Tadeja Zupancic e Sonia Ifko, Università di Lubiana.

Il secondo evento della giornata di venerdì 14 giugno, con inizio alle ore 18,00, realizzato in collaborazione di Slow Food Emilia-Romagna, e titolato "Dai campi e dalle cucine - il sistema del cibo a Forlì, 1920 -1945", affronterà un tema di grande rilevanza, quello della produzione del cibo e dell’alimentazione durante il ventennio. A partire dall'esperienza del progetto Memoria Slow Food Emilia-Romagna si è proposto di sviluppare e di presentare una ricerca che avesse come focus il sistema del cibo tra le due guerre. Attraverso la collaborazione con il progetto ATRIUM si è inteso sviluppare il tema in relazione alla città, che nel caso di Forlì è stata oggetto in quegli anni di una profonda trasformazione e uno stravolgimento da un punto di vista urbanistico e infrastrutturale. All’iniziativa interverranno, oltre al Sindaco di Forlì, Roberto Balzani, Claudia Castellucci, Project Manager di ATRIUM, le ricercatrici Elisa Giovannetti e Laura Demerciari, Antonio Cherchi, Presidente Slow Food Emilia Romagna, Giuseppe Tolo, Fiduciario condotta Slow Food Forlì, Mario Proli, Storico e componente Comitato Scientifico della ricerca. Successivamente all’incontro, nel chiostro dei Musei San Domenico, alle ore 19,30, saranno presentati di prodotti locali tradizionali a cura della condotta Slow Food Forlì.

A sabato 15 giugno è riservata infine l’iniziativa finale di ATRIUM. Alle 10,30, dopo l’incontro riservato alle delegazioni dei partner europei nel quale essi sottoscriveranno la costituzione della Rotta Culturale Europea, il cui progetto sarà sottoposto al Consiglio d’Europa, avrà inizio una conferenza dal titolo Il percorso di ATRIUM dal progetto alla Rotta Transnazionale Europea. Oltre al Sindaco Roberto Balzani e agli Assessori Maria Maltoni e PatrickLeech, in questa occasione su succederanno al podio esperti dei temi turistici, da Antonello Scorcu e Patrizia Battilani della Scuola Superiore di Scienze Turistiche Università di Bologna, a Penelope Denu, Direttrice Istituto Europeo Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, a Johannes Gabriel, referente ATRIUM presso il JTS del programma South East Europe. Interverranno poi sindaci ed amministratori degli enti che si assoceranno alla rotta culturale proposta.

Per quanto riguarda poi il "Festival del Novecento", si segnala che da giovedì 13 a sabato 15 giugno, i giorni e le notti delle località di Forlì, Bertinoro, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlimpopoli e Predappio si animano con una serie di eventi volti alla valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico dei rispettivi territori.

Il festival sarà anche l'occasione per conoscere e gustare l'enogastronomia dei territori coinvolti, per partecipare ad eventi artistici e musicali connotati dall'impronta dei primi anni del secolo: dallo swing, alla musica "proibita", per arrivare ai canti di protesta. Oltre all'apertura notturna straordinaria della grande mostra "Novecento. Arte e vita tra le due guerre", ospitata nel complesso museale del San Domenico a Forlì, cui si associano altre numerose ed interessanti mostre ed esposizioni su tutto il territorio coinvolto, in via  eccezionale gli stabilimenti termali resteranno aperti anche in notturna con serate a tema e spettacoli a Castrocaro Terme e Fratta Terme in concomitanza con la "Notte Celeste" dell'Emilia-Romagna, il 15 giugno. Sono in programma concerti di rilievo come ad esempio quello dei Blastema, finalisti a  SanRemo giovani 2013, in programma per sabato 15 Giugno a Forlì, ed i centri storici, alcuni dei quali per l'occasione  resteranno chiusi al traffico, saranno animati da spettacoli e performance teatrali. Inoltre i ristoranti offriranno menù ispirati al periodo e tante altre specialità romagnole; vi saranno visite guidate animate a Predappio ed esperienze enogastronomiche con ricette d'epoca presso Casa Artusi a Forlimpopoli. Durante la tre giorni, si svolgeranno seminari, convegni, dibattiti, proiezioni di filmati d'epoca, che approfondiranno l'importante aspetto culturale, artistico, storico ed architettonico legato alla Rotta Culturale. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.turismoforlivese.it o telefonare all'ufficio infomazioni ed accoglienza turistica del Comune di Forlì al  numero 0543.712435.

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