11 febbraio 2020 - Forlì, Cronaca, Economia & Lavoro

Camera di Commercio: "In Romagna crescono le imprese straniere"

Gli albanesi superano i cinesi

Al 31 dicembre 2019 in provincia di Forlì-Cesena si contano 3.539 imprese straniere attive che costituiscono il 9,7% del totale delle imprese attive (12,3% in regione e 10,7% a livello nazionale).

Nel confronto con il 31 dicembre 2018 si riscontra un aumento delle imprese straniere del 2,3%, sostanzialmente in linea con la variazione positiva regionale (+2,4%) e superiore all’incremento nazionale (+1,9%).

Buona anche la crescita nel medio periodo: +12,0% rispetto al 31 dicembre 2014.

principali settori economici risultano, nell’ordine: Costruzioni (37,0% delle imprese straniere), Commercio (26,2%), Industria Manifatturiera (10,4%), Alloggio e ristorazione (7,7%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (5,1%) e Trasporti (4,0%). In riferimento a questi, la crescita annua più alta registrata riguarda le Altre attività di servizi con un +8,3%; seguono i Trasporti (+6,8%), le Costruzioni (+2,7%), l’Alloggio e ristorazione (+1,9%) e il Manifatturiero (+1,4%), mentre calano lievemente le imprese straniere dedite al Commercio (-0,4%). I settori con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere sul totale delle imprese attive sono le Costruzioni (23,6%), il Commercio (11,6%), i Trasporti (10,7%) e il Manifatturiero (10,4%).

Riguardo alla natura giuridica prevalgono nettamente le imprese straniere individuali (84,2% del totale), seguite dalle società di capitale (8,8%) e società di persone (6,5%); nel confronto con l’anno precedente, crescono sia le imprese individuali (+1,3%), sia le società di persone (+4,6%) che, soprattuttole società di capitale (+10,6%).

In un contesto di analisi territoriale, si evidenzia come più della metà delle imprese straniere provinciali (il 54,5%) si trovano nei comuni di Forlì (33,0%) e Cesena (21,5%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (8,9%), Forlimpopoli (2,6%) e Bertinoro (1,8%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 13,3%), e di Savignano sul Rubicone (7,3%), Gatteo (4,4%), San Mauro Pascoli (3,9%), Gambettola (2,6%) e Longiano (1,4%) (”area del Basso Rubicone”, totale 19,6%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,3%) (Valle del Bidente), Castrocaro Terme e tera del Sole (1,6%) (Valle del Montone), Mercato Saraceno (1,3%) e Bagno di Romagna (1,2%) (Valle del Savio).

In sintesi, il 55,1% delle imprese straniere attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 44,9% nel comprensorio di Forlì.

In merito, infine, alle nazionalità, i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri sono, rispettivamente, l’Albania (535 imprese), la Cina (360), la Romania (346), il Marocco (316) e la Tunisia (197); in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono il 58,9% del totale straniero.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.