10 dicembre 2019 - Forlì, Cronaca

Lo Stelloncino - La regola aurea Fiat per dimensionare gli organici

"Tutti gli indispensabili meno uno”.

Il 15 novembre di quest’anno è finito il blocco del turnover nella P. A. (Pubblica Amministrazione). A suo tempo era stato determinato nell’ottica della spending review. Secondo le previsioni il ministro pro tempore  Fabiana Dadone “con la fine del blocco a partire dal prossimo anno la pubblica amministrazione assumerà circa 150 mila persone nella media dei dodici mesi”. Nell’arco di tre anni, comprendendo gli “ingressi extra finanziati con le passate manovre”, non è azzardato ritenere che i nuovi ingressi possano “arrivare a 450-500 mila”. La ragguardevole dimensione dei previsti ingressi  dovrebbe rinnovare il modo di operare della P. A., aumentandone l’efficienza, con consistenti benefici per tutti noi. Si presume infatti che possano essere assunti cervelli freschi esperti di nuove tecnologie e anche quindi di informatica e digitalizzazione. A mente dell’articolo 97, comma 4, della Costituzione “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”. C’è quindi da aspettarsi che i concorsi siano celermente banditi e le commissioni d’esame presto nominate. In modo che le capaci risorse umane siano rapidamente operative per fornire gli auspicati nuovi contributi.

Il qualificato vincitore di concorso in quale posizione di lavoro sarà inserito? Colmerà una “carenza d’organico” determinata da una risoluzione del rapporto di lavoro di chi ha avuto accesso alla pensione? Sulla carenza d’organico nella P. A. Alfredo Oldrini aveva idee chiare; nel lontano 2010 scriveva testualmente: “Nel pubblico impiego se le cose non funzionano come dovrebbero, la prima motivazione addotta dalle parti sociali è la carenza degli organici.” Sosteneva poi che in certi casi poteva essere anche vero, ma riferiva che erano spesso sotto stimate o considerate in maniera approssimativa alcune analisi che di norma nelle aziende private vengono effettuate a monte, prima di rimpinguare l’organico. In estrema sintesi le elencava: “analisi della organizzazione del lavoro e della mansione, controllo dei carichi di lavoro individuali e settoriali, verifica e definizione degli organici necessari”. Solo al termine di tale processo si poteva aver individuato la carenza d’organico da colmare.

Per dimensionare gli organici l’aurea regola FIAT era: “tutti gli indispensabili meno uno”.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.