24 ottobre 2019 - Forlì, Agenda, Cronaca

Andrea Segrè presenta a Forlimpopoli “Il Metodo Spreco Zero”

Nell'ambito delle Domeniche delle Mariette

Un etto a testa al giorno, 37 chili pro-capite all’anno. Sono questi i numeri stimati dello spreco alimentare, numeri che oltre a far male all’ambiente, pesano sul bilancio familiare. Ma è davvero possibile contrastare la mal-educazione alimentare? È questo il tema al centro della prossima Domenica delle Mariette, in programma il 27 ottobre alle 15:30 a Casa Artusi, che vedrà come protagonista un vecchio amico di Forlimpopoli, Andrea Segrè, vincitore del Premio Artusi 2012.

Nel corso dell’incontro, Segrè presenterà il suo libro “Il Metodo spreco zero” (edizioni Bur Rizzoli), una sorta di manuale di economia domestica che diventa ecologia domestica. Non solo consigli utili, come quello di tenere un diario dello spreco per imparare in sette giorni a gestire meglio frigorifero e portafoglio, ma anche un viaggio alla scopeto del percorso del cibo: dalla filiera alimentare all’energia necessaria per produrlo, passando per le relazioni che genera.  265 pagine dense di informazioni, fondamentali per imparare a vivere consapevolmente, ma allo stesso tempo leggere, in cui Segrè condensa oltre vent’anni di esperienza accademica e non solo.

Andrea Segrè

Qualcuno lo ha definito il Robin Food della lotta allo spreco. Perché ha promosso in prima persona il recupero a fini benefici di alimenti invenduti nel mercato. Un impegno che per Andrea Segrè si è trasformato in scelta di vita attraverso la messa in campo di azioni concrete come il “Last Minute Market” e la campagna “Un anno contro lo spreco”, nel 2012 dedicata all’energia. Per questo suo impegno il Comune di Forlimpopoli gli ha tributato il Premio Artusi 2012, prestigioso riconoscimento assegnato a coloro che si sono distinti per l’originale contributo dato alla riflessione sui rapporti fra l’uomo e il cibo.

Le Domeniche delle Mariette sono gli incontri organizzati dall’Associazione delle Mariette di Forlimpopoli per promuovere la conoscenza di sapori e tradizioni del cibo.

L’Associazione nasce nel contesto del progetto Forlimpopoli Città artusiana, in onore di Marietta Sabatini, insostituibile cuoca e governante di Pellegrino Artusi.

Lo scopo è quello di valorizzare la cucina di casa e le tradizioni gastronomiche popolari attraverso la ricerca, la comunicazione e la formazione, con una speciale attenzione riservata alla cucina della tradizione emiliano-romagnola. L’Associazione, che conta 150 soci, svolge un importante ruolo nella Scuola di Cucina di Casa Artusi, dove le Mariette, grazie alle loro personali esperienze nella cucina di casa, affiancano gli allievi dei corsi pratici dedicati alla sfoglia e alla piadina; le mani delle Mariette sono docenti specializzate e sanno insegnare più di tante parole.

Al termine dell’incontro degustazione a tema.

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