19 settembre 2019 - Forlì, Cronaca

Fabrizio Ragni (FI): “Di nuovo assembramenti nell’ex centro islamico di via Fossato Vecchio. Cittadini esasperati”

"Soprattutto di venerdì cittadini musulmani se ne impossessano per la preghiera"

“Con una premessa doverosa: è soltanto grazie al centrodestra, e all’attuale giunta comunale, che s’è arrivati alla chiusura del centro islamico di via Fabbretti, visto che l’amministrazione, in estate, ha richiesto alla magistratura il sequestro preventivo della struttura che abusivamente veniva adibita a luogo di preghiera. Detto questo, ci facciamo portatori di un disagio che i forlivesi   abitanti nell'ex istituto Battistini, posto tra le due strade via Fossato Vecchio e via Paradiso, vivono a causa degli assembramenti che, soprattutto il venerdì, giorno della preghiera per i musulmani, si compongono nell’intera zona, all’aperto”.  A sollevare il caso è Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia, già  responsabile regionale del Dipartimento sicurezza di Forza Italia.

“Dopo la chiusura del centro di aggregazione islamica che sorgeva in via Fabbretti, il centro situato in via Fossato Vecchio, poco più di un garage di grandi dimensioni, è tornato , come molti anni fa, ad essere frequentatissimo con evidente e forte disagio di chi abita lo stabile antistante e l’area circostante” spiega Ragni che continua: “E specialmente il venerdì la piazzetta che sorge al centro dell'ex fabbrica, area che, seppure privata, fungendo da ponte tra le due strade, risulta essere ad uso pubblico, viene letteralmente invasa da persone, stranieri di religione mussulmana che, per circa due ore, se ne impossessano utilizzandola per le loro preghiere”.

Il problema era esploso alcuni anni fa, quando l’allora  centro di cultura islamica di via Fossato Vecchio, di fatto un garage-officina angusto e degradato, vista l'impossibilità di contenere tutti i fedeli , si era  “ampliato” alla piazzetta privata di fronte all'ingresso facendo esplodere la rabbia dei residenti. Situazione che s’è venuta a ricreare in questi giorni.

Con i cittadini che hanno spiegato al coordinatore comunale di Forza Italia che chi tra i proprietari degli  appartamenti situati nello stabile volesse mettere in affitto i locali riscontra difficoltà proprio a causa delle presenze continue, pressanti e invasive  di persone che utilizzando l’area, l’arredo ed i servizi condominiali  gravando, oltre che sulla collettività in quanto ad ordine pubblico, assembramenti non autorizzati e rumori molesti, soprattutto sulle tasche dei privati.

“La questione è di ordine pubblico. Sappiamo che la giunta comunale ha disposto e continua ad effettuare controlli in via Fabbretti e li disporrà in via Fossato Vecchio. Oggi,  invitiamo anche  le forze dell’ordine a  verificare il tutto e  , se verranno riscontrate irregolarità, a procedere senza indugio”, afferma Fabrizio Ragni.

“Allo stato delle cose, comunque, un fatto è certo: la comunità islamica forlivese non è unita, visto che una parte dei fedeli ha  respinto al mittente l’invito a pregare soltanto nella vera e unica moschea autorizzata di Forlì, quella di via Masetti, ed ha preferito organizzarsi in altro modo: facendo rivivere l’area di via Fossato Vecchio che un tempo era affollata proprio dai musulmani che s’erano successivamente organizzati per aprire la nuova moschea. Oggi, visto il problema sorto, chiediamo il rispetto delle regole e che soprattutto a pagarne il dazio non siano sempre e solo i cittadini onesti che pagano le tasse.”

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.