9 settembre 2019 - Forlì, Cronaca

Aeroporto Ridolfi e nuovo carcere di Forlì. Ragni (Forza Italia): “Da inserire nelle priorità del nuovo governo giallo-rosso”

“I ministri e il presidente del consiglio del nuovo governo Pd/M5S hanno già giurato e nelle ore , nei giorni, in cui il nuovo esecutivo riceverà la fiducia di Camera e Senato, noi, chiediamo che siano inserite tra le priorità  due situazioni di interesse cittadino e di area romagnola che si sono impantanate nei gangli della burocrazia e delle procedure d’appalto. Stiamo parlando dell’aeroporto e del nuovo carcere di Forlì. Si intervenga al più presto.”  A lanciare l’appello è  Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia di Forlì.

“Per la riapertura dell'aeroporto "Ridolfi" di Forlì la situazione è di totale stallo a causa della mancata emanazione del decreto del ministro dell'Interno, che doveva inserire lo scalo tra quelli in Tabella A, con  il servizio anticendio gestito dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco a spese dello Stato. Con la crisi di governo e la creazione di una nuova maggioranza la questione dovrà essere ripresa dai nuovi ministri, dunque invitiamo sin d’ora i nuovi responsabili a inserire la pratica forlivese tra i primi argomenti da affrontare.”

Dopo invio di incartamenti richiesti  e disguidi burocratici fra i ministeri   dell'Interno e delle Infrastrutture e Trasporti che hanno valutato , il progetto toccherà al Conte bis riprendere in mano il dossier ‘Ridolfi’ e sbrogliare  la matassa per consentire all’aeroporto di Forlì di tornare a volare.

E, poi, c’è la questione del nuovo carcere di Forlì. I lavori per il completamento  del nuovo istituto penitenziario nella frazione del Quattro vanno avanti ormai da anni, fra attività sospese  per il ritrovamento di ordigni bellici, ed  opere bloccate da risoluzione di contratto, ricorsi delle ditte,  annullamenti di aggiudicazione e istanze al Tar, con relativo ricorso in appello da parte del governo. La stima, ottimistica, è di circa 3 anni per vederlo completato  (ma c’è chi parla di fine lavori nel 2025) ed un  ulteriore investimento di 30 milioni di euro.

“Chiediamo che il nuovo ministro alla Giustizia  segua la situazione forlivese  con la massima attenzione e che  si inserisca il progetto  nelle priorità del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria così da permettere al  personale della Polizia penitenziaria ed agli stessi detenuti di liberare l’attuale sito che presenta varie criticità.  E visto che parliamo di un’opera rimasta  ferma   più 15 anni,  sarebbe auspicabile che si lavori giorno e notte per  completare la costruzione della nuova casa circondariale“:  a chiedere la procedura d’urgenza è Fabrizio Ragni, coordinatore comunale a Forlì  di Forza Italia.

“Su entrambe le tematiche c’è da tempo  la massima attenzione del sindaco Zattini,  che in particolare:  per l’aeroporto Ridolfi  s’è attivato con ogni mezzo dialogando con le parti interessate fino a pochi giorni fa , e  vista la mutata compagine governativa,  li approfondiremo   in  prossimo incontro  ad hoc che come coordinamento  comunale di  Forza Italia  chiederemo a breve” conclude Ragni.

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