27 marzo 2019 - Forlì, Sanità

Nuovo primario al reparto di Geriatria dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni"

A Forlì ci sono 3400 persone affette da demenza con 900 nuovi casi all'anno

Presentato mercoledì mattina dal dottor Stefano Busetti, direttore sanitario dell'Ausl Romagna il nuovo direttore della Geriatria dell'ospedale di Forlì e responsabile della rete di dietetica e nutrizione clinica dell'Ausl Romagna, dottor Giuseppe Benati.

"Il dottor Benati si inserisce nella lunga serie di nomine di direttori di struttura complessa effettuate  dall'Ausl Romagna, cinquantasei in tutto, di cui ben altre venti previste per il 2019 - ha spiegato il dottor Busetti -  L' Unità Operativa di Geriatria di Forlì, in particolare, si inserisce nel Dipartimento di Cure Primarie di Forlì- Cesena, presenta un organico di undici geriatri e gestisce un reparto con un totale di 25 posti letto per pazienti acuti e dieci per post acuti. Effettua millequattrocenteo ricoveri all'anno e quattromila prestazioni tra ambulatoriali e strumentali."

"Forlì ha una popolazione di circa centottantasettemila abitanti, di cui quarantasettemila over 65, venticinquemila over 75 e tremila addirittura ultranovantenni - spiega il dottor Benati -  Il numero degli anziani è destinato a crescere  e, come sappiamo, necessita di una importante assistenza sanitaria per le molte patologie di cui soffre, ma anche di una stretta collaborazione tra ospedale e territorio per la presa in carico. Occorrono personalizzazione della cura e degli interventi, ma anche umanizzazione. Tenete conto che a Forlì ci sono 3400 persone affette da demenza con 900 nuovi casi all'anno e questo è un problema di cui si devono fare carico non solo i servizi sanitari, ma tutta la società civile, che deve diventare una "comunità amica". Nel nostro territorio sono tanti gli strumenti messi in campo, in collaborazione con enti ed associazioni di volontariato, per condividere con la famiglia dell'anziano il percorso di cura e di rientro al domicilio dopo il ricovero, come il NUCOT, nucleo ospedale territorio che segue il paziente dopo le dimissioni  e indica il luogo dove essere preferibilmente collocato. Esistono anche centri e percorsi dedicati alle problematiche dell'anziano, quali ad esempio il centro per i disturbi cognitivi, o il percorso ortogeriatrico, tutti orientati alla personalizzazione delle cure per questa fascia di popolazione così fragile." Da novembre 2015 il dottor Benati è responsabile anche della Rete di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’AUSL Romagna, che si avvale, per il territorio forlivese, di quattro dietiste.

 

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