14 marzo 2019 - Forlì, Cultura

L'Oscar delle mostre a "L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio"

A New York il coordinatore delle mostre Gianfranco Brunelli ha ricevuto il più alto riconoscimento

L’esposizione forlivese del 2018 “L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio” vince l’oscar delle mostre nella sua categoria (Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties – Group or Theme) a livello mondiale. Il 12 marzo, a New York, il Coordinatore generale delle Grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli, ha ricevuto il più alto riconoscimento: il Fifth Global Fine Art Awards. 94 gli eventi artistici selezionati, provenienti da 6 continenti, 49 città e 31 paesi di tutto il mondo. Un riconoscimento che va alla speciale qualità della mostra e al lavoro svolto in questi 14 anni dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì. Nella sua categoria “Best Renaissance, Baroque, Old Masters, Dynasties – Group or Theme” la mostra forlivese è arrivata prima superando il County Museum of Art (LACMA) di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, Palazzo Pitti di Firenze e l’Hermitage di Amsterdam. 14 i riconoscimenti complessivamente conferiti nelle diverse categorie, alla presenza di 120 invitati d’onore. Il prestigioso premio conferma la qualità e il valore delle grandi mostre forlivesi a livello mondiale, proprio mentre ai Musei San Domenico di Forlì è attualmente in corso la nuova retrospettiva dedicata all’arte italiana dell’Ottocento nel periodo tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra. La mostra “Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” sarà visitabile sino al 16 giugno 2019 ed è la quattordicesima mostra organizzata sempre dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.

Concorso internazionale d'arte

Il Global Fine Art Awards è un concorso internazionale d’arte che dal 2014 premia le mostre d’arte e le rassegne culturali più innovative e rilevanti dell’anno attraverso una giuria internazionale di curatori e storici dell’arte. La mission del programma GFAA è quella di sviluppare interesse e passione per le belle arti e di promuoverne il ruolo educativo nella società. Lo scopo è quello di elevare l'importanza e la pertinenza delle belle arti nel mondo di oggi: economicamente, socialmente e culturalmente. "Celebrare grandi mostre - Considerate quanto duramente i professionisti museali lavorano per concepire e organizzare le loro mostre temporanee e le installazioni di arte e design, e anche quanti soldi spendono le loro istituzioni per allestirle e promuoverle. Ora chiedetevi: come si possono celebrare i migliori di questi progetti, dopo che le luci si sono spente e le opere in prestito sono tornate a casa? ... Stranamente, in un mondo brulicante di cerimonie di premiazione per ogni evento culturale apparentemente possibile, non esiste un programma che riconosca tali mostre. Fortunatamente, questa stimata squadra ha iniziato a creare i Global Fine Arts Awards." Peter Trippi, Comitato consultivo GFAA e giudice emerito.

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