25 febbraio 2019 - Forlì, Cronaca

Lo Stelloncino - Più laureati, ma che siano dotati di soft skills

Il nostro sistema scolastico non prepara al mondo del lavoro

E’ convinzione diffusa che la stentata crescita dell’Italia degli ultimi 30 anni sia dovuta, almeno in parte, al ridotto numeri di laureati. Rispetto a un recente passato ci si laurea di più: “Tra i 55 e i 64enni solo il 12 % degli italiani è laureato, un po’ più di 1 su 10, mentre tra i 25 e i 34enni il numero è più che raddoppiato a 27 %, quasi uno su tre è laureato”. Il confronto con i paesi industrializzati è impietoso: siamo relegati ultimi posti. Se il confronto si estende ai paesi di recente industrializzazione il gap fra i giovani diviene drammatico: in Corea, per esempio, 7 giovani su 10 sono laureati. Dagli anni 80 siamo gradualmente passati da un’economia manifatturiera a un’economia dei servizi, dove il laureato troverebbe pane per i suoi denti. L’innovazione, per la crescita, è costituita  sì dal miglioramento dei processi, ma soprattutto nei rapporti con il cliente al quale il servizio è offerto. Nel nuovo tipo di economia la disoccupazione giovanile viaggia invece aintorno al 30 %.   

Roger Abravanel, dopo una vita in McKinsey, ora si occupa in Italia di meritocrazia, valutazione delle competenze e qualità dell’insegnamento. E’ sua convinzione che la disoccupazione giovanile sia legata in parte al fatto che il sistema scolastico non prepari al mondo del lavoro; non insegnando  infatti le indispensabili soft skills richieste dall’impresa: “Etica del lavoro, lavorare in gruppo, comunicazione, problem solving”. L’azienda che dopo dieci anni di crisi economica è ancora sul mercato e decida di effettuare un investimento inserendo un neo laureato, è certo interessata ad accertare cosa la nuova risorsa abbia acquisito nel suo percorso di studio, il “cosa in effetti sappia”. Per quanto riguarda lo specifico specifico know how aziendale per bene operare, sarà compito infatti dell’impresa fornirlo. Perché l’investimento sia redditizio sono più importanti ciò che purtroppo il sistema scolastico non trasmette: fare il proprio dovere, collaborare con i colleghi, comunicare (anche ponendo le giuste domande), individuare e proporre soluzioni pratiche per conseguire l’obiettivo. Insomma le soft skills!

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.