11 gennaio 2019 - Forlì, Cronaca

Canapa light, per il tribunale i sequestri di infiorescenze sono regolari

L'operazione aveva riguardato tutti i negozi e le rivendite della provincia

Il sequestro di 73 chilogrammi di canapa light e di circa 750mila euro effettuato dalla polizia di Stato il 13 dicembre  nei confronti dei rappresentanti legali di tutti i negozi e le rivendite di canapa light della provincia è stato ritenuto valido dal Tribunale del Riesame. E' quanto fa sapere la squadra mobile che con un blitz coordinato dal pm Filippo Santangelo aveva dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica.

L’ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame venerdi 4 gennaio ha accolto in toto le motivazioni presentate da Santangelo ritenendo pertanto in linea con la normativa vigente l’intera attività svolta. Nel riesame si ha modo di leggere  - afferma la nota - come il "contesto normativo e l’interpretazione recente fornita dalla giurisprudenza allo stato prevalente, non consentono di ritenere insussistenti le ipotesi formulate dalla Procura. La legge 242/2016 non ha difatti comportato la ridefinizione dell’ambito della liceità delle condotte di detenzione e cessione della marijuana e dell’hashish".  La legge prevede infatti di coltivare cannabis, con uno scarso principio attivo e non consente di fumare le infiorescenze. Insomma, la vendita di infiorescenze sfuse comporta un illecito, mentre illecito non c'è sulla vendita di prodotti lavorati come biscotti e pasta.

"Al di fuori delle finalità e degli utilizzi definiti espressamente e tassativamente dalla legge 242/2016, la commercializzazione di tali prodotti rientra astrattamente ancora nella disciplina penale prevista dal d.p.r. 309/90 che non risulta incisa da alcuna abrogazione nemmeno tacita al riguardo. La concreta ricorrenza degli elementi delle fattispecie incriminatrici – tra cui rientra anche il raggiungimento di una rilevante soglia “drogante” sotto il profilo dell’offensività del reato – riguarda evidentemente aspetti di merito, non valutabili in tal sede e che dunque necessiterebbero di un specifico parere istituzionale."

"L’attuale assetto normativo - prosegue la nota - non consente di estendere la liceità della coltivazione della canapa light alla commercializzazione dei suoi derivati per finalità completamente differenti da quelli indicati nella disciplina del 2016. L’operazione di perquisizione, si ricorderà, veniva svolta per la prima volta in Italia su tutti i negozi presenti in una provincia, e vedeva impiegati contemporaneamente 50 uomini e donne della Polizia di Stato.

Intanto nei giorni scorsi è continuata l’attività di controllo da parte della locale Squadra Mobile che ha sequestrato altri 550 grammi in altri due negozi presenti nella città di Forli (per un valore commerciale di circa 6000 euro).

Tag: canapa

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