21 dicembre 2018 - Forlì, Cronaca

Consegna della nuova centrale mobile al Soccorso Alpino

Grazie alle risorse previste nella convenzione tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e “Romagna Acque Società delle Fonti ”

Ora i volontari possono contare su un nuovo veicolo attrezzato per la ricerca delle persone scomparse. “Una centrale operativa mobile dotata di una strumentazione sofisticata di geo localizzazione – precisa il capo squadra della stazione Monte Falco del SAER Franco Giannetti con computer stampanti, cartografia digitalizzata e un ponte radio mobile che ci permette di operare in condizioni ottimali”. La convenzione è nata sulla spinta dell'amministratore delegato di Romagna Acque Andrea Gambi per garantire al personale della società che gestisce l’Acquedotto di Romagna e ai 40 mila turisti che raggiungono ogni anno la diga e il lago di Ridracoli maggiori livelli di protezione. “Il protocollo ha una durata di 7 anni fino al 2023 – aggiunge il presidente di Romagna Acque Tonino Bernabè – e vuole garantire al personale di Romagna Acque che opera nei luoghi impervi dell'appennino e alle comunità del territorio, le maggiori garanzie possibili in termini di sicurezza.

Il protocollo segue infatti quello analogo firmato con la direzione regionale dei Vigili del fuoco. Così il Soccorso Alpino avrà uno spazio alla diga di Ridracoli e presenzierà le domeniche di maggior affluenza di pubblico”. Nello specifico Romagna Acque concede al Soccorso alpino uno spazio presso la casa di guardia di Ridracoli per il ricovero di materiali di utilizzo per il pronto intervento, supporto logistico ed accoglienza presso le proprie strutture per corsi di formazione o aggiornamento inerenti alla materia di soccorso in montagna e rende disponibili eventuali aree di proprietà utili all’elisoccorso mentre i volontari si impegnano ad effettuare ricerche di persone disperse e a coordinare ed effettuare soccorsi a persone infortunate o in pericolo di vita, ad effettuare azioni di prevenzione e soccorso nelle giornate con maggior affluenza di pubblico presso l’area della diga di Ridracoli e a offrire l’assistenza al personale di Romagna Acque per interventi programmati, sopralluoghi e/o segnalazioni di zone pericolose. “Inoltre – conclude Andrea Gambi di Romagna Acque – proprio a Capaccio di Santa Sofia abbiamo allestito una piazzola per gli elicotteri utilizzabile anche dai mezzi del 118 anche con voli notturni grazie ad un sistema di illuminazione a norma di legge. Ora siamo uno dei 9 eliporti della Romagna.”

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.