30 novembre 2018 - Forlì, Cronaca

Chiede la tessera del codice fiscale e lo deruba

Arrestato 29enne marocchino residente a Forlì, si cerca il complice

Tra mercoledì e giovedi, verso le 3 di notte, le Volanti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, hanno arrestato nella flagranza di reato un cittadino marocchino di 29 anni, residente a Forlì, in regola col soggiorno, poiché resosi responsabile di furto aggravato in concorso.

 

Lo svolgimento dei fatti

Una coppia di ragazzi forlivesi, di 21 e 22 anni, si trovavano in centro in attesa di un genitore che li riaccompagnasse a casa; sono stati avvicinati da due individui, loro coetanei, che con la scusa di chiedere in prestito la tessera di codice fiscale per acquistare sigarette ad un distributore automatico, hanno poi sfilato il portafoglio a uno di loro, agendo con una destrezza tale che il furto è stato scoperto solo in un secondo momento.

Le vittime hanno quindi raggiunto i due soggetti, intimando la restituzione del portamonete, ma invano. Quindi uno delle vittime ha proposto ai ladri di ottenere la restituzione del maltolto previo pagamento di 50 euro, così che il portafoglio è stato restituito, ma privo del denaro (40 euro) che conteneva. Nel mentre, stava transitando in centro una pattuglia della Volante, quindi il derubato è andato incontro agli agenti sbracciandosi per attirare la loro attenzione, procurando però anche la fuga in diverse direzioni dei due malviventi.

 

L'arresto

Gli agenti si sono messi all’inseguimento di uno di loro e dopo un percorso tra le varie stradine del centro storico, anche grazie al sopraggiungere tempestivo della seconda Volante, lo hanno catturato e arrestato. Addosso aveva solo una parte del denaro sottratto, quanto basta però per l’arresto nella flagranza di reato. Tra l’altro, l’individuo era già conosciuto dalle forze dell’ordine poiché gravato da altri precedenti per fatti simili a quello appena accertato. Come da richiesta del P.M. di turno dott. Claudio Santangelo, il Giudice dott. Di Giorgio ha convalidato l’arresto e applicata la misura cautelare del divieto di dimora in Forlì, in attesa del giudizio per direttissima, che si terrà una volta trascorsi i termini a difesa richiesti dall’avvocato difensore. Proseguono le indagini dirette ad identificare il complice che è riuscito a sfuggire alla cattura.

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.