29 novembre 2018 - Forlì, Sanità

Nuovo primario per Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale di Forlì e Cesena

E' il dottor Carlo Fabbri, membro di gruppi di ricerca internazionali

Mercoledì mattina, alla presenza del dottor Stefano Busetti, direttore Sanitario dell'Ausl Romagna, della dottoressa Virna Valmori, direttrice sanitaria del presidio ospedaliero di Cesena e della dottoressa Elena Vetri, della direzione Sanitaria dell' ospedale di Forlì, è stato presentato il nuovo direttore della UOC di di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale di Forlì e Cesena, dottor Carlo Fabbri.

"Il dottor Fabbri è  il quarto primario nominato nel 2018 a Forlì- spiega il direttore Busetti - Il 12 dicembre verrà fatta la selezione per la nomina del primario di Geriatria e, a gennaio 2019, di Medicina Interna. Il dottor Fabbri si troverà a gestire un' importante attività  di interventistica ecoendoscopica, un'attività  di degenza e gli screening al colon - retto. Lo abbiamo scelto perché pensiamo che abbia le caratteristiche e le competenze adeguate a questo importante compito."

Quarantanove anni, bolognese di nascita, il dottor Carlo Fabbri si è laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e si è specializzato  in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l'Università degli Studi di Bologna.

E' stato Visiting Resident presso “Division of Inflammatory bowel diseases” del Mount Sinai Hospital diretto dal Prof Daniel Present in New York City, New York, U.S.A e ha poi svolto, nel 2001 e 2002,  un approfondimento teorico e pratico in Oncologia Digestiva ed Ecoendoscopia Diagnostica ed Operativa presso l’Institut Paoli Calmettes, Centre regional de lutte contre le cancer di  Marsiglia con il prof. Marc Giovannini. Presidente Eletto della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED) Regione Emilia Romagna, è Membro ordinario del Club Italiano diEcoendoscopia (IEC).  Nel 2018 ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale universitaria a professore associato. E' docente al  Master in Malattie dell'Apparato Digerente Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia “Agostino Gemelli”, Roma, al Master di II livello in Endoscopia Digestiva Operativa Università degli Studi di Torino DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE e al Master di II livello in Endoscopia Avanzata "Luigi Barbara", Università degli Studi Di Bologna, Direttore Prof. Giancarlo Caletti. Svolge attività di formazione presso la sala operativa dell’Ospedale Bellaria e presso la Piastra endoscopica dell’Ospedale Maggiore a medici provenienti da tutto il territorio nazionale e internazionale per approfondimento pratico sulle procedure di ecoendoscopia sia diagnostica che associata ad FNA per l’esaminazione citologica di patologie oncologiche a carico dell’apparatodigerente e del mediastino . E' membro di un gruppo di ricerca internazionale qualificato, denominato BOWEL, finalizzato a studi prospettici multicentrici sulla colonscopia e sulle tecniche di bonifica endoscopica dei polipi. Membro di un gruppo di ricerca internazionale qualificato per la valutazione della efficacia e sicurezza di un innovativo stent metallico "lumen apposing" (AXIOS),  per il trattamento endoscopico delle raccolte fluide addominali e di un gruppo di ricerca nazionale qualificato, per l'elaborazione di materiale didattico e la formazioneteorico-pratica sulla colonscopia di qualità e le tecniche diagnostiche e terapeutiche associate.
E' reviewer per le riviste: Gastrointestinal Endoscopy, Digestive and Liver Diseases, Surgical Endoscopy, Endoscopy International Open, Endoscopy, Scandinavian Journal of Gastroenterology, Endoscopic Ultrasound.

Ha organizzato o partecipato come relatore a 80 convegni scientifici, in Italia e all’estero. E' autore e co-autore di 92 articoli scientifici su riviste indexate . Ha ottenuto la Certificazione Europea (ESGE) di Program for EndoscopicTeachers (PET) e l' Outstanding contribution award della rivista Endoscopic Ultrasound .

"Sono lusingato di venire a lavorare per un'azienda così importante per Innovazione Tecnologica e Potenziale Umano  - spiega il dottor Fabbri - La gastroenterologia è polimorfa perché contiene organi completamente diversi e necessita di diverse specialità.  Per questo deve lavorare in continua collaborazione con il Territorio e le CASE DELLA SALUTE."

"I gastroenterologi  - prosegue - devono curare anche gli stili di vita,oltre alle malattie funzionali. Per questo gli screening sono fondamentali. Aderire significa innanzitutto voler bene a se stessi.

Infine mi sembra importante sottolineare l'importanza dell' endoscopia interventistica che permette di curare in modo mininvasivo tante patologie".

Scrivi un commento

Abbiamo bisogno del tuo parere. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Puoi manifestare liberamente la tua opinione all'interno di questo forum. Il contenuto dei commenti esprime il pensiero dell'autore che se ne assume le relative responsabilità non necessariamente rappresenta la linea editoriale del quotidiano online, che rimane autonoma e indipendente. I commenti andranno on line successivamente. L’Editore si riserva di cambiare, modificare o bloccare i commenti. E’ necessario attenersi alla Policy di utilizzo del sito, alle Policy di Disqus infine l’inserimento di commenti è da ritenersi anche quale consenso al trattamento dei dati personali del singolo utente con le modalità riportate nell'informativa.
24WEBTV: La Cronaca in Video Le storie della città in "diretta" sullo schermo.