24 novembre 2018 - Forlì, Cultura

A torso nudo di fronte al carro armato, al campus l'altra primavera cecoslovacca in mostra

Un'esposizione dedicata alle foto scattate a Bratislava da Ladislav Bielik, uno dei più importanti fotografi del Novecento

Lunedì 26 novembre, al Teaching Hub del Campus di Forlì dell'Alma Mater, apre la mostra "The Story of an Image: Bare-Chested Man in front of a Tank. Photographs of August 1968 by Ladislav Bielik. Bratislava/Slovakia".

L'esposizione, realizzata grazie all’Ambasciata slovacca in Italia, racconta gli eventi della Primavera cecoslovacca del 1968 e, in particolare i tragici momenti dell’agosto di quell'anno, la Cecoslovacchia fu invasa dagli eserciti di Unione Sovietica, Polonia, Germania orientale, Ungheria e Bulgaria. Il racconto è narrato però da una prospettiva insolita, quella di Bratislava, spesso dimenticata rispetto a quella più nota di Praga.

 

Le immagini in mostra, recuperate in tempi recenti dopo anni di oblio, sono alcune delle foto scattate da Ladislav Bielik, uno dei più importanti fotografi del Novecento. La foto d’apertura - "L’uomo a torso nudo davanti a un carro armato" che dà il titolo all’intera mostra - è riconosciuta come una delle immagini iconiche del XX secolo. Il protagonista della foto, una persona comune, l’idraulico Emil Gallo, esprime nella sua drammaticità tutta l’impotenza della Cecoslovacchia, ma anche la straordinaria forza morale del movimento di quella Primavera di fronte alla brutalità sovietica e alle logiche della Guerra Fredda.

Gallo, come racconta la mostra sarà poi perseguitato dal regime comunista cecoslovacco fino a giungere al suicidio. Anche Bielik, all’epoca fotografo del settimanale sportivo Start, riconosciuto autore della foto, fu perseguitato dal regime e perse il lavoro. Bielik riuscì però comunque a nascondere foto e negativi delle giornate di agosto a Bratislava, poi ritrovati in modo fortuito dalla sua famiglia.

 

Lunedì 26 novembre, alle 15, prima dell'inaugurazione ufficiale della mostra (prevista per le 16), sarà deposta una corona di fiori davanti al busto che, a Palazzo Morgagni, ritrae Aleksander Dubcek, protagonista e mentore politico della Primavera cecoslovacca del 1968. Dubcek fu il leader comunista che seppe intuire e proporre, attraverso "il socialismo dal volto umano", una dimensione nuova e anticipatoria delle riforme politiche ed economiche avanzate da Michail Gorbachev alla fine degli anni Ottanta del Novecento.

 

Alla figura di Dubcek è dedicata - sempre lunedì 26, alle 17 - la proiezione, in anteprima in Italia, del film slovacco "Il visto per Dubcek", realizzato in parte con materiale d’archivio dell’Università di Bologna, che racconta il viaggio di Dubcek in Italia nel 1988 per il conseguimento della Laurea Honoris Causa rilasciata dall’Alma Mater. Presenta il film Guido Gambetta, docente Unibo che all'epoca era preside della Facoltà di Scienze Politiche e che accompagnò Dubcek durante tutte le fasi del viaggio dalla Slovacchia all'Italia.

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